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l’UDC locale si esprime sul PGT: Quasi a tempo scaduto

UDCAnche l’Unione di Centro locale ha voluto esprimersi sul PGT di recente approvazione. Ufficialmente questo comunicato rappresenta il primo intervento del partito dopo la recente batosta elettorale. La speranza è che non si tratti dell’ennesimo fuoco di paglia ma rappresenti il primo passo verso una attiva e costante presenza sulla scena politica locale. Di seguito le impressioni di Dario Pirovano, coordinatore cittadino dell’Unione Di Centro di Paderno Dugnano sulla recente approvazione del PGT.

Quasi a Tempo Scaduto 

A Paderno Dugnano il 13/06/2013 il Consiglio Comunale ha approvato (con i voti di PDL-Lega-Lista di Maio) il PGT quasi a tempo scaduto; la partita giocata in questi quattro anni sia in Consiglio che fuori, non ha per nulla entusiasmato e tale approvazione non è da ritenersi un traguardo di merito bensì un dovere che i nostri amministratori dovevano assolvere nei confronti della cittadinanza. Abbiamo invece assistito ad ogni sorta di polemiche tra le forze politiche, i tecnici del rispettivo ufficio ed anche all’interno della stessa maggioranza  i contrasti non sono mancati, mentre invece è mancata (non si sa perché) l’attenzione dei cittadini.

E proprio queste divergenze o polemiche, alcune anche personali, sono state la causa di queste lungaggini che hanno così bloccato un necessario e armonico sviluppo urbano della nostra città con il conseguente esborso di circa € 200.000 più l’onerosa assunzione di un dirigente voluta per seguire lo studio del P.G.T. L’Unione di Centro di Paderno, come già più volte detto, è attenta e segue con interesse tutte le problematiche amministrative e politiche della città ed ancora una volta ha constatato, dopo le dimissioni dell’Ass. Ruzzon del PDL, che un’altra falla si è aperta nella corazzata della maggioranza (PDL – Lega – Lista di Maio).

Le dichiarazioni del consigliere Maurizio Rimoldi, capogruppo PDL dal giugno 2009 al dicembre 2012, sono l’epilogo di una serie di divergenze, pur di varia natura, all’interno della maggioranza. Nella seduta di giovedì 13 giugno l’arch. Maurizio Rimoldi, dopo una approfondita analisi tecnica e politica dello strumento del PGT in votazione nella serata stessa, ha dichiarato il suo voto contrario facendo rimarcare, in netto contrasto con le scelte della maggioranza, il suo dissenso dalla linea scelta dal PDL e sentite! Sentite!! La sua decisione di non più appartenenza al partito stesso e di rimanere comunque in Consiglio Comunale come indipendente.

Cosa dire di tutto ciò? Cosa dite amici padernesi? L’UDC non ha l’abitudine di vestire l’abito del giudice o arbitro di tali situazioni, bensì ha come obiettivo il bene della comunità padernese e attende solo di verificare in concreto la qualità del progetto di PGT che dovrebbe essere l’architrave dello sviluppo del nostro territorio. Nemmeno l’ignavia però accompagna i nostri giudizi in merito poiché alcune considerazioni sono da sottoporre anche all’attenzione dei nostri cittadini che sono e saranno anche in futuro la parte vitale ed attiva della nostra comunità. Dalle illustrazioni sia dei tecnici del PGT che dalle componenti politiche della maggioranza non abbiamo sentito una precisa risposta circa un piano finanziario che sostenga i servizi necessari per il territorio anche nel prossimo futuro e ciò è una lacuna non indifferente.

Inoltre non si ha una chiara prospettiva di quale urbanizzazione avrà la nostra città nei vari aspetti poiché non è solo essenziale ed indispensabile l’aspetto abitativo. Ci ha comunque poi lasciato alquanto perplessi l’affermazione dell’assessore all’Urbanistica Bogani quando ha sostenuto parlando del Piano delle Regole, che comunque si arriverà con il richiedente “a sedersi al tavolo a trattare” Ma perché trattare? Come trattare? Seguendo quali criteri !!??

Dovremmo essere più chiari caro assessore Bogani. L’UDC di Paderno non è dell’avviso che tutto si trasformi in un self service dell’Urbanistica direttamente proporzionale al bancomat dell’operatore. L’UDC di Paderno non mancherà di dimostrare il proprio impegno, il senso civico di una attenta responsabilità rappresentativa sul territorio in un confronto programmatico con i cittadini, le Associazioni e tutte le forze politiche, proponendo in virtù di una Amicizia Civica, una flessibilità costruttiva che rinnovi il rapporto tra cittadini e Istituzioni con l’unico ed ineludibile obiettivo del bene comune di Paderno e di tutti i Padernesi.

Il coordinatore cittadino dell’Unione Di Centro Dario Pirovano

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