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Tre per uno

Da una parte il presidente di Serravalle che risulta indagato per un giro di false fatturazioni per operazioni inesistenti, dall’altro la Maximulta da 800 milioni che l’Europa ha affibbiato all’Italia per il superamento delle soglie di smog soprattutto a Milano e in Lombardia, in mezzo l’elezione a direttore dell’ASL di Milano1 di un personaggio visto in compagnia di elementi poco raccomandabili.
A prima vista sembrerebbero eventi distinti eppure  i punti in comune sono tanti. Tutte e tre le vicende fanno in qualche modo capo a Provincia e Regione Lombardia. Tutte e tre le vicende girano intorno a un sacco di soldi. Tutte e tre le vicende riguardano direttamente o indirettamente la salute dei cittadini. Tutte e tre le vicende sconfinano o confinano più o meno marcatamente con l’illegalità.

Insomma, considerate singolarmente potrebbero essere trattate come eventi generati da cause differenti e ciascuno, con proprie motivazioni e referenti. Lette invece avendo ben chiaro il denominatore comune, si evidenzia in modo inquietante quanto i comitati cittadini No Inceneritore e Rho-Monza vanno dichiarando da tempo.

Forti interessi agitano le decisioni di Regione e Provincia che vengono prese tenendo in considerazione esclusivamente sottili giochi di potere e più evidenti interessi economici, piuttosto che considerare sacrosanti principi di tutela della salute e dei cittadini.

Insomma, il Pirellone più che un faro sta sempre più assumendo le connotazioni di una ciminiera da cui escono fumi sempre più neri che oscurano il territorio lombardo. La cosa fantastica è che tutti fanno finta di non vedere o negano l’evidenza e questo atteggiamento alimenta sempre più l’odore di marcio.

Sembra infatti assurdo che con i tempi che corrono l’Italia si sia appena beccata 800 milioni di multa per il superamento delle soglie di PM10 (riferimento della multa anno 2005 -figuriamoci i successivi) e nell’hinterland a Paderno Dugnano si stia pensando di sviluppare un ecomostro viario a 14 corsie.

Anche per quanto riguarda Serravalle, alla luce delle ultime notizie, la commissione di controllo provinciale che il 26 dovrà verificare la regolarità delle operazioni della società compartecipata dalla Provincia, si prospetta particolarmente significativa e strategica. La seduta è pubblica, quindi chi volesse assistere in diretta come cercherà di ‘sfangarsela’ l’Avv. Marzio Agnoloni l’appuntamento è per il prossimo 26 gennaio 2011, ore 10.00 alla sede della Provincia in via Vivaio 1. Chissà se esiste la possibilità che vengano interrotte, in attesa di verifica, i prossimi progetti di Serravalle.

Insomma, forse un segnale forte agli intoccabili presidenti di Provincia e Regione potrebbe essere quello di spedire a casa donna Letizia in occasione delle imminenti elezioni comunali. A buon intenditore …

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