Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Trasporti centri estivi, evitiamo il flop

Avevo anticipato il problema in tempi non sospetti (QUI) e puntualmente ci ho azzeccato. Probabilmente il concetto di prevenire invece di curare risulta un po’ ostico a livello amministrativo.

Alla fine quindi, l’auspicata proattività nell’organizzazione degli autobus per il trasporto dei bambini ai centri estivi, basata magari  sulla valutazione delle iscrizioni ricevute in anticipo è andata a farsi benedire, se è vero che questa mattina l’autobus che ha raccolto anche i neoarrivi dalle scuole dell’infanzia è ripartito stipato all’inverosimile.

L’unica regola applicata è che la precedenza dei posti a sedere viene data ai più piccoli provenienti dalla scuola dell’infanzia mentre gli altri si tengono ai sostegni o si siedono per terra.
Naturalmente le mamme presenti che per la prima volta hanno affidato i bambini al servizio di trasporto e non hanno vissuto la lotta dello scorso anno, per evitare il doppio giro di un unico autobus che costringeva i più piccoli ad attendere per più di mezzora sotto al sole o sotto l’acqua prima di essere prelevati, hanno iniziato ad agitarsi e scalpitare.
Ovviamente, ascoltando le intenzioni delle nuove mamme infuriate, prevedo che tra oggi e i prossimi giorni agli uffici comunali preposti arriverà la consueta ondata di lamentele.

Insomma, dura guerra che io resisto e anche qui non si vuole capire che un unico bus con il compito di raccogliere tanto i bambini delle primarie tanto quelli dell’infanzia, almeno nel periodo iniziale non è sufficiente. Poi forse, con l’inoltrarsi del periodo estivo molti partiranno per le agognate vacanze e il numero calerà. La giunta precedente aveva risolto brillantemente il problema facendo arrivare contemporaneamente due bus allo stesso orario, uno dedicato al trasporto dei più grandi e uno a quello dei più piccoli. E’ ovvio e comprensibile che chi vede il proprio figlio costretto a sedersi per terra, immaginando dove possa andare a finire nel caso in cui si verifichi anche solo una frenata brusca, si alteri un pochino.

Come detto l’anno scorso si può anche arrivare a comprendere che ora i tempi son diversi, è cambiato l’appalto con l’azienda dei trasporti e le ristrettezze di bilancio, ma possibile che con un anno a disposizione, con l’esperienza dell’anno precedente e con tutte le ipotesi alternative fornite dai genitori non si sia riusciti a trovare una soluzione migliore???
Probabilmente la stessa tipologia di autobus non è ottimale in quanto gli autobus di linea dispongono di un numero minore di posti a sedere e quindi si potrebbe optare per un bus di classe differente o doppio.

Insomma…..sicuramente migliorabile.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media. Per vedere quali cookie utilizziamo leggi l'informativa. Chiudendo questo banner o continuando a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie. Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.