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Scuola dell’infanzia di Via Tunisia: storia infinita

Sulla storia della scuola dell’infanzia di via Tunisia continuo a rimanere un po’ perplesso. Di seguito riporto l’ennesima lettera del genitore che sta seguendo da vicino l’evoluzione della vicenda e che più volte si è appellato all’Amministrazione Comunale.

Dall’ultimo Consiglio Comunale mi è parso di capire che al momento è tornato in forse anche il trasferimento della scuola dell’infanzia alla Curiel (sulla quale pende la spada di Damocle della riqualificanda Rho-Monza). Da una parte quindi il Comune che ha dichiarato di aver risolto le criticità rilevate dall’ASL che avrebbero comportato la chiusura della struttura.

Dall’altra i genitori che chiedono la realizzazione di un’altra serie di punti compresi nella relazione ASL quali  la messa in sicurezza delle vetrate, la sostituzione del linoleum e la copertura dei bordi dei caloriferi.

Ora, sempre da quello che mi è parso di capire l’Amministrazione Comunale ha inteso che la messa in sicurezza delle finestre ne comporti la completa sostituzione. Non è il mio mestiere e non conosco tutte le normative, ma credo che esistano apposite pellicole da applicare alle vetrate per ottenere l’effetto desiderato.

In questo caso la spesa dovrebbe essere contenuta. Anche i caloriferi, non credo siano certo da sostituire ma da applicarvi delle barriere come quelle presenti nella struttura di via Cesare Battisti. Più complicata e onerosa forse la sostituzione del linoleum.

Se non ho quindi capito male questa è la situazione. Considerata quindi la recente e dichiarata disponibilità all’incontro e al dialogo da entrambe le parti forse potrebbe essere utile a entrambi ricominciare da zero alla ricerca del dialogo e della cooperazione. Portata all’estremo temo, che il degenerare della situazione possa condurre alla chiusura della struttura e, non so se possibile, allo smistamento dei piccoli ospiti in altre strutture. In questo modo il problema verrebbe sicuramente risolto, ma non credo nel modo migliore e soddisfacente per le famiglie del Villaggio.

Credo che al momento non sia certo possibile ‘tirare giù tutto’ e rifare da zero. Tanto il Comune ha capito che nel caso in cui continuasse a ‘nicchiare’ il modo per evidenziare la cosa e ottenere comunque le risposte in sede consiliare è ormai noto ai genitori. Dall’altra credo che i genitori comprendendo il fatto che le soluzioni applicate sono provvisorie, possano comunque fornire l’ennesima prova di fiducia alleggerendo la pressione, ammettendo loro malgrado l’eventuale comparsa di qualche traccia di umidità.

Non so, ma davanti a tutto quello che si è montato intorno alla vicenda e alla confusione generale resto perplesso. Forse è anche questo che sta frenando molti genitori che altrimenti fornirebbero il loro sostegno. Ripeto forse fermare le bocce e tornare a valutare serenamente la situazione potrebbe servire.

Di seguito la lettera inviata dal papà Marco Giovanetti

Cari genitori,
in questi ultimi mesi mi sono accodato ad un gruppo di altri genitori che chiedevano risposte ed interventi in merito alla situazione igienico-sanitaria della Scuola di Via Tunisia,  in questo periodo abbiamo fatto qualche piccolo passo avanti, ma ancora c’è tanto da fare.
Purtroppo le amministrazioni, sia di sinistra che di destra, sono abbastanza sorde alle nostre interpellanze e lo sono tanto di più se non siamo in tanti a fare sentire la nostra voce.
Non cadete nell’errore di pensare che tanto non serva a niente, perchè non è vero, qualcosa si può riuscire ad ottenere, per esempio: L’altra sera (martedì 27 Settembre) in sede di consiglio comunale eravamo solamente in sei genitori ad assistere alla deludente replica del Sindaco Alparone all’interpellanza presentata dal Consigliere PD Antonella Caniato, risposta che spero che almeno vi andrete a vedere quando sarà pubblicata in video sul sito del comune.
Comunque, nonostante la misera rappresentanza, al termine del consiglio comunale vari consiglieri si sono fermati per parlare con noi ed ascoltare le nostre rimostranze e tra le varie cose di cui si era discusso noi avevamo fatto notare che sulla colonna alla sinistra dell’ingresso della scuola c’erano già delle ampie macchie di umidità, nonostante ancora non sia piovuto tanto e nonostante siano passati non più di due mesi dal termine dei lavori che il nostro Sindaco ha definito “risolutivi”!
Ebbene, sarà una casualità o forse qualcosa del nostro messaggio è passato ma di fatto questa mattina un operaio del comune era nella nostra Scuola a cercare di “ritoccare” la colonna incriminata!!!
 Nella foto che ho allegato potete vedere chiaramente i segni lasciati dall’umidità sulla colonna, purtroppo si nota di meno il fatto che alla base della colonna la cosa è ancora più grave e questo è ovvio, visto che l’umidità sale dal basso.
Comunque a parte il far notare quanto il nostro sindaco sia mendace sulla questione della Scuola di Via Tunisia, il mio vuole essere un invito a tutti i genitori a non nascondersi pensando che non si possa ottenere niente perchè se saremo in tanti a fare sentire la nostra voce vedrete che in qualche modo dovranno ascoltarci.
Ricordatevi che si tratta del bene e della salute dei nostri figli e per il bene dei bambini non ci si deve fermare davanti a niente e nessuno.

Marco Giovanetti.

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