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Ridimensionamento scolastico: se ne parla in Comune

In base a quanto definito con la nuova manovra finanziaria, anche il sistema delle scuole sul nostro territorio, come del resto a livello nazionale, è destinato a subire pesanti ristrutturazioni.

Per illustrare ai genitori delle scuole del territorio la proposta di dimensionamento che l’Amministrazione Comunale dovrà approvare, improrogabilmente nel prossimo mese di Ottobre, l’Assessore alle Politiche Scolastiche Rodolfo Tagliabue ha organizzato un

incontro pubblico per il prossimo

Giovedì 6 Ottobre 2011 alle ore 18.30

c/o la Sala Consiliare al 1° piano del Comune

Già in partenza d’anno i genitori di molti circoli si sono sicuramente accorti del peggioramento di alcuni servizi, come la sospensione della distribuzione della frutta al pomeriggio o la limitazione ad orari capestro dei servizi di Pre e Post Scuola.

La nuova ristrutturazione che il Comune proporrà, che a quanto pare non è condivisa da tutti i dirigenti scolastici, non contribuirà sicuramente a migliorare la situazione e la qualità della formazione. Nel comunicato Comunale viene specificato che la proposta che verrà illustrata è stata definita alla luce dei diversi incontri istituzionali già realizzati nelle settimane passate (dirigenti scolastici, commissione consiliare servizi).

Confido quindi che durante l’incontro verranno anche illustrate le proposte alternative suggerite dai dirigenti scolastici e dagli altri organi istituzionali interpellati, spiegando eventualmente se sono stati accolti anche parzialmente o per quali motivi sono stati scartati.

Ovviamente e tanto per cambiare iniziano a montare le polemiche relative al fatto che sembra si ‘voglia’ decidere con fretta eccessiva. Purtroppo credo che il discorso sia piuttosto di entro quando istituzionalmente si ‘deve’ decidere. Sacrosanto il dovuto approfondimento della questione quando si tratta della qualità dell’istruzione e della formazione dei nostri figli, ma mi pare d’intuire che il dirigente comunale non sia stato nel frattempo con le mani in mano ma abbia preventivamente consultato i referenti istituzionali preposti.

Passaggio questo che ritengo fondamentale per illustrare chiaramente ai genitori nell’incontro di Giovedì tutte le possibili alternative già proposte e discusse. In ogni caso mi risulta che comitati di genitori e componenti dei singoli Circoli si stiano attivando per organizzare sul territorio incontri formativi destinati ai genitori per comprendere meglio le difficoltà crescenti che sta incontrando la nostra scuola. Un argomento destinato a diventare sempre rovente con il passare del tempo.

Di seguito alcune informazioni relative nel recente decreto:

Scuola, dagli istituti comprensivi al blocco degli organici (articolo 19). 

La manovra di Tremonti conferma il blocco del rinnovo del contratto che  slitta di un anno, al 31 dicembre 2014. Per gli organici docenti e Ata  però non ci saranno nuovi tagli, ma ci sarà il blocco degli organici dal  2012/2013. In arrivo poi una riduzione del numero delle istituzioni  scolastiche dotate di autonomia e degli incarichi di dirigente  scolastico.
In particolare, dall’anno scolastico 2011/2012, le scuole  dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado sono aggregate in  istituti scolastici comprensivi, con conseguente soppressione delle  attuali corrispondenti istituzioni scolastiche autonome. Per il  conseguimento dell’autonomia scolastica i citati istituti comprensivi  devono avere un numero minimo di 1000 alunni, ridotti a 500 per le  scuole collocate in piccole isole, comuni montani e aree geografiche con  specifiche caratteristiche linguistiche.
La norma prevede poi che la  direzione delle istituzioni scolastiche autonome di fatto attualmente  ospitanti un numero di alunni inferiore a 500 unità, ridotto fino a 300  per specifici contesti (istituzioni site in piccole isole, comuni  montani, aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche) è  assegnata in reggenza a dirigenti scolastici già titolari di incarico  per altri istituti. Si limita poi la possibilità di esonero e  semiesonero dall’insegnamento per i docenti con funzioni vicarie dei  dirigenti scolastici e arriva infine un piano straordinario di  reclutamento per Invalsi e Ansas da concludersi entro il 31 agosto 2012.  Obiettivo? «Potenziare il sistema nazionale di valutazione», è scritto  nella manovra. Le assunzioni presso l’Ansas avranno decorrenza 1°  settembre 2012, data in cui il personale in comando presso l’Ansas  rientrerà in servizio nelle istituzioni scolastiche. Da quella data  l’Ansas sarà soppresso e verrà ripristinato l’Indire, come ente autonomo  di ricerca.

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