Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Rho-Monza:quando si vogliono invertire i ruoli

Pubblico di seguito i commenti e i comunicati ricevuti rispettivamente da Ferruccio Porati e dal Gruppo consiliare Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI. In entrambi i casi si evidenzia come durante l’incontro di ieri in Provincia, la società Serravalle abbia mostrato chiaramente di non avere ancora capito il ruolo che le compete, come subordinata alle decisioni della Provincia di Milano e non viceversa. La partita quindi si deve ora giocare a livello politico in Provincia. Di seguito i comunicati anticipati:

Da Ferruccio Porati

Buongiorno  a tutti.

La  sessione di commissione trasporti di ieri ha visto una grande partecipazione di cittadini, in grandissima parte Padernesi, ma anche Novatesi. E’ questo un grande risultato che rappresenta finalmente una definitiva presa di coscienza del problema  rappresentato dal mostro a 14 corsie immortalato in un nero striscione che i cittadini hanno prima portato in corteo per via  Vivaio e poi appeso in aula consiliare. Erano presenti anche il sindaco di Paderno, Alparone e l’assessore Potenza di Novate. Lo      scopo della commissione era ascoltare i tecnici Serravalle, rappresentati dall’ing. De Vincenzi, il quale non ha saputo (voluto?) dare alcun ragguaglio tecnico, trincerandosi dietro l’assunto che la disamina tecnica non sarebbe ancora giunta al  termine.

L’ing. De Vincenzi è sempre stato presente agli incontri fra i nostri tecnici e Serravalle: strano e sospetto, pertanto, che abbia voluto tacere. I toni di Serravalle sono sempre quelli dei “professoroni” che vogliono bacchettare gli allievi. L’impressione è che Serravalle non voglia considerare i suggerimenti che il lavoro svolto dai nostri tecnici volontari e dai 5 comuni interessati alla riqualifica della Rho-Monza hanno messo a punto dopo svariati mesi di lavoro.

Nelle parole di Serravalle è stato anche colto un certo tono denigratorio (“non è un progetto, sono dellle tavole…”). Serravalle non deve rovesciare i rapporti di forza in campo. Serravalle non deve dettare nè i tempi, nè i modi. Essendo la società controllata dalla Provincia di Milano, essa deve eseguire le direttive che vengono dettate dalla Provincia medesima. Non deve fare alcun esame ai cittadini, nè richiedere loro un progetto completo. Il progetto lo devono fare loro interpretando correttamente le istanze dei 5 comuni e dei cittadini. Dopo un serrato confronto con interventi dei consiglieri di entrambi gli schieramenti di maggioranza e minoranza e anche dopo momenti di tensione susseguenti a talune uscite non gradite dal folto pubblico presente in sala e sotto le incalzanti richieste di Ezio Casati, Massimo Gatti, Pietro Mezzi, Luca Gandolfi e cons.Galliani, la seduta è giunta al termine.

Cosa aspettarsi ora? Sicuramente ci attendiamo la conclusione dell’indagine tecnica e che Serravalle, finalmente, riferisca qualcosa ma, a fronte degli argomenti trattati in discussione, ci aspettiamo a brevissimo un consiglio provinciale ove un ordine del giorno sia dibattuto e votato in modo tale da approvare una linea di indirizzo per Serravalle che possa dirigere finalmente la progettazione nella direzione adottata dai 5 comuni, cioè basata sul progetto di interramento e non più sulla 14 corsie a cielo aperto. Ed a quel consiglio noi ci saremo, ancora più numerosi di oggi”.

Di seguito il comunicato stampa dal Gruppo consiliare Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI

S.P.Rho-Monza, Gatti: “Il tempo è scaduto. La Provincia deve prendere una posizione chiara per l’interramento”

Milano, 26 ottobre 2011. Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti,  intervenendo durante la Commissione provinciale Mobilità e Trasporti di oggi che aveva all’ordine del giorno        l’audizione dei tecnici della Società Serravalle in merito alla strada provinciale Rho-Monza ha dichiarato:

“Il tempo è ormai scaduto. Mentre discutiamo sta proseguendo il procedimento che prevede la costruzione del mostro a 14 corsie. Nell’ultima commissione abbiamo chiesto all’unanimità di fermare le procedure, ma proprio oggi il Presidente del Consiglio ci ha comunicato nella riunione dei Capigruppo che Serravalle spa non ha accolto la nostra richiesta.

I tecnici di Serravalle hanno fatto oggi un’illustrazione del progetto totalmente carente. Senza illustrare assolutamente nulla.

Ancora una volta dobbiamo registrare l’inqualificabile assenza dell’Assessore provinciale ai trasporti De Nicola che ha saltato tutte le tre commissioni convocate sul tema della s.p. Rho-Monza dimenticandosi che la democrazia vuol dire anche ascoltare le cittadine e i cittadini.

Lega e PDL non  possono continuare a scaricare le colpe sulla Giunta        precedente, che ha comunque commesso un grave errore, oggi occorre assumere subito nuove decisioni, spezzare  l’irreversibilità delle scelte sciagurate della          giunta Podestà e ascoltare le proposte di tutti i gruppi dell’opposizione e della popolazione.

I tecnici dei Comitati del territorio hanno lavorato con grande competenza e        coinvolgendo cinque Comuni di diversa colorazione politica arrivando a fare una proposta alternativa di assoluto buon senso. Possibile che Podestà e De Nicola continuino a tacere su questa proposta dal basso senza neanche entrare nel merito?

Dal momento che Provincia di Milano, tramite ASAM, detiene il 52% di Serravalle,        il Presidente, la Giunta e il Consiglio devono avere il coraggio di prendere una posizione politica chiara votando subito un’apposita delibera e indicando che il progetto alternativo presentato dai comitati va perseguito tutelando così la salute pubblica e territorio. Occorre dare un’indicazione politica amministrativa chiara altrimenti si prendono in giro le cittadine e i cittadini con rischio che il cortile d’onore della Provincia si riempirà, anziché di tavole imbandite e di buffet, di cittadine e cittadini che verranno a protestare”.

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *