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Rho-Monza SI, Inceneritore NO

Con tempismo perfetto e coerentemente con quanto avevo esternato in un post precedente (qui) è partita l’offensiva Comunale su due dei temi più roventi del periodo: Rho-Monza e Inceneritore.
Solo l’altro giorno infatti l’audizione in Provincia dei vertici di Serravalle ha confermato l’avvio dei cantieri per il peggior progetto di riqualificazione della Rho-Monza entro l’anno. Quasi contemporaneamente sul Blog Paderno7OnAir, i soliti ‘agitatori’ pro giunta hanno iniziato una massiccia campagna di disinformazione a suon di commenti pro ‘Cannolone’ di plastica e contro l’interramento.

Nello stesso tempo invece, evidenziato da un tempestivo comunicato stampa Comunale, la Provincia ha finalmente posto un dignitoso e doveroso freno alle ambizioni di proroga indefinita che la Paderno Energia aveva richiesto per completare una documentazione gravemente deficitaria (come avrebbe potuto essere il contrario) a favore delle motivazioni per costruire l’inceneritore al Villaggio Ambrosiano.

Quindi, come avevo anticipato Rho-Monza si e Inceneritore No.Ovviamente, per la Rho-Monza, la fanteria si sta disponendo per coprire la ritirata rispolverando i vecchi temi privi di documentazione, prove e confutazioni che sostengono la soluzione del cannolo di plastica meno inquinante per il Villaggio Ambrosiano e Calderara. Insomma, riaffiora il livore per gli abitanti della tratta in affiancamento Rho-Monza e Mi-Meda rei di aver acquistato case a prezzi bassi. I commenti su Paderno7OnAir, oltre ad assurde e quanto meno provocatorie affermazioni sulla bellezza estetica di un ponte di 80 metri in piena città arrivano a ipotizzare la costituzione di un comitato cittadino Contro l’Interramento.

Personalmente auspico e sostengo la nascita di un tale comitato, sicuramente e chiaramente riconducibile a ben definiti esponenti politici locali che già da tempo ne vanno favoleggiando la costituzione? Perchè sono favorevole? Semplicemente perchè i documenti, le controprove e rilievi scientifici inoppugnabili raccolti in più di due anni dal Comitato Pro Interramento sono inattaccabili e a prova di smentita.Per dimostrare che un cannolo di plastica con una delle bocche di sfiato affacciate sul Villaggio Ambrosiano e senza possibilità di intercettazione e trattamento dei fumi è migliore dell’interramento con possibilità di intercettazione e filtraggio degli inquinanti servono prove scientifiche e dimostrabili, non semplici proclami e parole al vento.Inoltre e finalmente, un tale comitato costringerebbe determinati soggetti politici a uscire allo scoperto e assumersi le proprie responsabilità in modo diretto e non attraverso nickname di comodo con i quali postare commenti strategici sui blog. Questo vuole dire che, nel momento in cui disgraziatamente dovesse realizzarsi il progetto preliminare di riqualificazione della Rho-Monza con galleria fonica, da allora in poi saranno loro e la fazione politica che rappresentano a rispondere direttamente dei danni che il Villaggio Ambrosiano e Calderara si troveranno comunque a subire grazie allo ‘stantuffamento’ degli inquinanti sui territori in questione.

Grazie a uno studio attualmente in corso da parte di un ente scientificamente inattaccabile, il comitato sarà presto in grado di dimostrare con nefasta precisione quante vite costerà effettivamente la soluzione fortemente voluta da Serravalle e incoscientemente sostenuta da alcuni rappresentanti politici nostrani. Se riescono a dormire comunque sonni tranquilli buon pro gli faccia.In ogni caso è giusto che ci mettano finalmente la faccia, escano allo scoperto e tentino di sostenere le proprie motivazioni con la stessa autorità, competenza e autorevolezza di cui il Comitato Cittadino si è già dimostrato abbondantemente capace. Se mancheranno dovranno risponderne.Ovviamente questo blog è a loro completa e democratica disposizione.Personalmente continuo a vederlo come il caso in cui il marito, pur di far dispetto alla moglie decide di evirarsi.

Nel frattempo, il Comitato Cittadino Pro Interramento, bene farebbe a ‘chiedere di conto’ definitivo all’Amministrazione Comunale: o dentro o fuori. Fino ad ora infatti, sull’argomento la giunta comunale ha strategicamente ‘nicchiato’ facendo ‘melina’. Purtroppo, alla luce delle recenti dichiarazioni non c’è più tempo e spazio per le posizioni intermedie: o dentro o fuori, o a favore o contro, o con il comitato o contro.

Sull’altro versante si gioca invece la partita inceneritore. Vuoi perchè effettivamente imbarazzante l’autorizzazione a una proroga a tempo indeterminato, vuoi perchè forse è stato trovato un sito/soluzione alternativo, vuoi perchè faceva parte dell’accordo, i nodi per la Paderno Energia sono ‘venuti al pettine’. Il fatto che, come da sempre, la giunta si sia fortemente (e irrimediabilmente) sbilanciata nella celebrazione della vittoria No Inceneritore, lascia intuire che la fine della vicenda dovrebbe essere positivamente vicina.Insomma, un colpo al cerchio e un colpo alla botte; un ‘Do ut des’ giocato sulla pelle dei padernesi tra Comune, Provincia e Regione.

Staremo a vedere, confidando ovviamente nell’ennesima conferma delle ipotesi anticipate. Nel frattempo, aspettiamo con ansia la costituzione del nuovo comitato No Interramento. Vediamo come sapranno sostenere coerentemente e scientificamente le motivazioni di un suicidio collettivo.

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