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Rho-Monza: in Provincia un primo passo nella giusta direzione

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Per le foto un ringraziamento ad Andrea Barison

 E’ attualmente online su TelePaderno il montaggio della seduta di ieri del Consiglio Provinciale di Milano dove si è discusso del tema Rho-Monza. In questo modo, anche chi per vari motivi non ha potuto partecipare di persona può farsi una propria idea di come siano andate le cose. Nel montaggio, è incluso un intervento iniziale del capogruppo IDV relativo ai recenti avvenimenti giudiziari in Regione che hanno coinvolto il vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani e che si ricollegano a quanto scrivevo ieri nel post Anche la torre del castello inizia a vacillare.

Come previsto si è trattato di una seduta piuttosto ‘animata’ e con alcuni colpi di scena sicuramente interessanti. Oltre ovviamente al contenuto della discussione principale, personalmente ho colto alcuni episodi e sensazioni sicuramente interessanti che nell’insieme potrebbero sfuggire.

Il primo episodio è relativo a una frase pronunciata da Bruno Dapei – Presidente del Consiglio Provinciale di Milano, dove ha precisato che la Guardia di Finanza si è presentata a Palazzo Isimbardi per chiedere documentazione relativa alla Rho-Monza. Negli scorsi giorni in due diversi post (Strane manovre in Milano Serravalle attendendo il Consiglio Provinciale e Anche la torre del castello inizia a vacillare) avevo in un certo qual senso anticipato la questione e, quanto dichiarato da Dapei sembra confermare che le sensazioni alla base di quanto avevo ragionato non erano poi così peregrine.

L’altro momento interessante della seduta l’ho rilevato nell’intervento del nostro mitico Assessore Generale Custer De Nicola, che interpretato nel contesto l’ha mostrato isolato e in controtendenza rispetto a quanto successivamente e generalmente dichiarato da tutti gli altri intervenuti. Insomma ha dovuto ripetere per forza il solito copione non aggiungendo nulla di nuovo, se non un tardivo tentativo di scuse per l’infelice paragone tra Capri e Paderno Dugnano. Buono il fatto che oltre alle scuse tardive abbia finalmente dichiarato di aver capito che la sua amata galleria fonica (alias ‘Il Cannolone’) i padernesi proprio non la vogliono. Anche questo tutto sommato è un piccolo passo avanti. La sensazione che fosse sempre più isolato dal contesto è stata comunque forte.

Quindi, alla fine, anche in Provincia le due gambe hanno iniziato a muovere un primo passo nella stessa direzione, uscendo ufficialmente dallo stallo generato fino ad ora dal fatto che ognuna cercava di muoversi in direzioni opposte.
Si, sicuramente un primo passo è stato fatto, ma è stato fatto con parecchio ritardo e dovendo affrontare una strada ancora lunga. Personalmenmte quindi non condivido alcuni titoli vittoriosi o categorici che potrebbero trarre in inganno sulla conclusione positiva della vicenda. Ottimismo dopo tre anni di porte sbattute in faccia sicuramente, esaltazione no. Insomma, è l’annesima battaglia vinta dai cittadini e dai comitati ma la guerra è ancora in corso.

Il risultato, come ribadito più volte ieri dai vari interlocutori è stato ‘spinto’ infatti anche grazie all’aumentata partecipazione popolare che come mostrano le immagini qui proposte è stata sicuramente pesante. Questa partecipazione non deve assolutamente diminuire, indebolendosi nella falsa sicurezza del risultato ormai raggiunto ma piuttosto aumentare in quanto si è dimostrata la strada giusta. Sul fronte della partecipazione popolare è da registrare anche un momento drammatico, quando una signora intervenuta da Novate si è sentita male. Le condizioni sono apparse subito gravi e i portavoce del Comitato che si sono informati oggi hanno appreso che ha subito un intervento chirurgico durante la notte e tutt’ora permane in prognosi riservata. I rappresentanti dei comitati stanno comunque seguendo l’evolversi della situazione e ci aggiorneranno nei prossimi giorni.

Di seguito dopo il salto, per completezza riporto i vari comunicati emessi sulla vicenda dai vari enti e comitati coinvolti.

Nell’ordine seguono il commento della seduta di ieri da parte del portavoce del Comitato Cittadini per l’Interramento (CCIRM) Ferruccio Porati, il comunicato recentemente diffuso dall’Amministrazione Comunale e quello di Massimo Gatti di Altra Provincia-PRC-PdCI.

RESOCONTO DELLA SEDUTA DA PORATI FERRUCCIO CCIRM

Buongiorno a tutti.

Il Consiglio Provinciale di ieri pomeriggio ha sancito, per la prima volta in tre anni, che questa Rho-Monza  così com’è concepita non va bene per nessuno.

Infatti, grazie al’iniziativa della mozione  all’ordine dei lavori, promossa dai consiglieri Casati e Gatti e sostenuta dalla calorosa presenza di ben più di un      centinaio di cittadini Padernesi e Novatesi ed un dibattito,  finalmente costruttivo fra tutte le parti, si è giunti, in tarda serata ad una nuova mozione congiunta che è stata  approvata all’unanimità dai 37 consiglieri votanti. Nel testo (http://interramento.padernesi.com/joomla/index.php/notizie/119-la-montagna-ha-partorito-un-topolino ) si indica al Presidente della Provincia di perseguire la ricerca      dei fondi che permettano di realizzare il progetto condiviso dai      comuni, allo scopo di salvaguardare ambiente, residenti e      qualità della vita.

E’ una condizione necessaria ma non certo  sufficiente per far sì che il futuro sia più roseo  per noi. Ma è la prima volta che ciò accade dopo tre anni di lotte serrate sul tema Rho-Monza. Sapremo a breve se il  tempo è tiranno o se questo è l’inizio di un ciclo virtuoso. Di sicuro i cittadini hanno capito che tutti  insieme possiamo fare civile pressione su chi ha il potere di decidere e le ultime due adunanze a tema Rho-Monza hanno sempre  fatto registrare il tutto esaurito, posti in piedi compresi.      Quindi la prossima volta che si tornerà in aula a parlare  di Rho-Monza, questa sarà ancora stracolma. Che dire quindi? Avanti così, sempre vigili, attenti e compatti.

La presenza partecipata dei cittadini è stata un elemento fondamentale e la presa di coscienza è anche testimoniata dal primo grande blocco di lettere dei cittadini      (circa 200) che sono state protocollate in provincia e che oggi stesso saranno sul tavolo del Presidente Podestà.

Continuate a scrivere e a consegnarci le lettere che potete scaricare da: http://interramento.padernesi.com/joomla/images/stories/ccirm/doc/propaganda/LetteraPodestà.pdf

Purtroppo un triste episodio ha funestato il  pomeriggio. Una signora Novatese si è accasciata per un  malore e la situazione è apparsa immediatamente molto seria, tanto che ci sono volute due squadre di soccorso prima di trasportarla in ospedale, dove questa notte erano in corso gli  accertamenti sanitari necessari.

In mattinata cercheremo di sapere quali siano ora le sue condizioni. Forza signora, siamo con tutti con Lei!

Tornando alla cronaca, il Presidente Podestà era assente. Ci dicono che si sia fatto vedere solo dopo che noi ce ne siamo andati. Del resto, la discussione successiva, come da  ordine dei lavori ancora on line http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/chi_governa/consiglio_provinciale/ordine_lavori_consiglio.pdf      , prevedeva di affrontare i problemi delle “galline ovaiole  di Busto Garolfo”. Poteva mancare il Presidente?

Le autorità comunali non c’erano (se  qualcuno ha altre informazioni, lo faccia sapere). Presente invece l’assessore De Nicola, che non ha detto nulla di nuovo,      cercandosi anche di “scusare” per l’infelice  accostamento fra Capri e Paderno: peccato che è trascorso  un anno e mezzo da quel momento…

Buona lettura a tutti e … restate sintonizzati per      gli aggiornamenti e le iniziative.

Ing. Ferruccio Porati

 

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Rho-Monza, riconosciute le istanze del territorio

(Paderno Dugnano, 2 dicembre 2011).

“Il voto unanime di ieri in Consiglio Provinciale è un riconoscimento delle istanze del nostro territorio che si sta battendo e continuerà a farlo affinché il potenziamento della Rho-Monza non si traduca in disagio e inquinamento per la nostra città”.

Il Vicesindaco Gianluca Bogani esprime così soddisfazione per la mozione votata da tutti i consiglieri provinciali che di fatto invita il Governo, la Regione, la stessa Provincia e le società controllate a “reperire le somme indispensabili per la realizzazione dell’opera in modo da garantire così alle Comunità interessate la soluzione tecnica-economica che possa assicurare una migliore qualità dell’aria e il contenimento dell’inquinamento acustico”.

“La soluzione che chiediamo come Amministrazione Comunale insieme ad altri Comuni e soprattutto ai comitati cittadini, è quella dell’interramento nella tratta che attraversa parte di Paderno Dugnano – ribadisce Bogani – e riteniamo fondamentale che il Consiglio provinciale abbia espresso la volontà di dare un proprio indirizzo a Serravalle affinché sia sempre prioritario il rispetto dei territori e dei suoi abitanti.

commenta il Sindaco Marco Alparone  – Nel nostro programma elettorale avevamo espresso il nostro appoggio alla realizzazione della nuova Rho-Monza solo se prevista con un tratto interrato. Se non ci saranno i soldi per farla così, allora meglio aspettare piuttosto che consegnare alle prossime generazioni un’opera non condivisa ma soprattutto dannosa. I margini per lavorare tutti insieme al finanziamento del progetto alternativo adesso ci sono e questo è già un grande risultato”.

Il Vicesindaco Il Sindaco

Gianluca Bogani Marco Alparone

 

Rho-Monza,  Gatti (Altra Provincia-PRC-PdCI): “Bene la mozione        approvata ieri. Ora si passi dalle parole ai fatti”

Milano, 2 dicembre      2011. “Quello raggiunto ieri in consiglio è un      risultato importante al quale si è pervenuti solo grazie      all’impegno competente e alla mobilitazione costante dei      comitati e dei cittadini di Paderno, Cormano, Bollate, Novate e      Baranzate – ha dichiarato il Capogruppo in Provincia di      Milano per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo      Gatti, in merito alla mozione riguardante il progetto      di riqualificazione della S.P. 49 (Rho-Monza) approvata      all’unanimità dal Consiglio provinciale nella      tarda serata di ieri in sintonia con le decisioni dei cinque      Comuni interessati – Occorre ora vigilare con      attenzione affinché gli impegni assunti vengano rispettati concretamente.

Certo non è      un segnale incoraggiante il fatto che Podestà si sia      presentato ieri in Consiglio solo quando gli oltre 200 cittadini      intervenuti se ne erano già andati unicamente per votare      gli atti che mirano a privatizzare Serravalle e a sistemare i suoi      amici ai vertici della società.

Così come      non fa ben sperare la posizione contraria all’ipotesi di      interramento della Rho-Monza espresso da De Nicola nella      Conferenza di Servizio del 2010 e in tutti gli atti amministrativi      che si sono succeduti che fa capire chiaramente quali sono le      intenzioni di PDL e Lega finora espresse.

Dopo due anni di      discussione, ora non c’è più un minuto da      perdere. C’è stato tempo a sufficienza per      ascoltare le proposte sostenute da un’intera      comunità. Ora il tempo è scaduto.

Il lavoro efficace      e competente dei tecnici dei Comitati ha dimostrato concretamente      che l’ipotesi dell’interramento è non solo      possibile, ma anche praticabile.

Podestà ora      deve dire chiaramente ai vertici di Serravalle che devono quanto      prima accogliere e mettere in pratica il progetto      alternativo dei comitati che prevede      l’interramento della Rho-Monza.

I cittadini e i      comitati del territorio saranno sempre vigili e fermi nella      proprie sacrosante posizioni e quel cantiere non partirà      mai perché saranno loro ad impedirlo. E noi,      come sempre, saremo al loro fianco”.

 

 

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