Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Podestà e Pisapia pronti a unire le giunte: le reazioni dell’UDC

Finalmente Podestà si sveglia da letargo”. E’ stato questo il primo commento di Enrico Marcora Consigliere regionale dell’UDC in Lombardia alla proposta di Podestà al sindaco di Milano Pisapia: ” Partiamo subito con una cabina di regia tra Provincia e Comune insieme agli altri comuni della provincia su temi che sono propri della grande Milano: infrastrutture, trasporto pubblico locale, mobilità, ambiente, rifiuti, pianificazione del territorio, sviluppo economico, occupazione e chiaramente Expo. È necessario perché il trasporto pubblico di  Milano non è differente da Sesto o da Assago. E le differenze di tariffe sono una follia. L’aria che respiriamo non è diversa a Milano dal resto della provincia».

Ma non è tutto Guido Podestà, e il sindaco Giuliano Pisapia si rincontreranno venerdì o nei primi giorni di settimana prossima per discutere anche del futuro della Serravalle.

Si dichiara quindi soddisfatto il Consigliere regionale dell’UDC in Lombardia Enrico Marcora – “Finalmente, dopo averla prima osteggiata e poi lasciata nel dimenticatoio per due anni, il Presidente della Provincia di Milano si è svegliato dal letargo”. “Questo tavolo – ha aggiunto l’esponente centrista – deve essere allargato anche alla Regione Lombardia e dovrebbe prendere come modello le migliori pratiche delle città europee nella gestione di questa irrimandabile riforma istituzionale, a partire dall’esperienza francese della città di Parigi ”.

Secondo Marcora, che ha recentemente presentato un progetto di legge al Parlamento in Consiglio regionale su questo tema, “si è già perso molto tempo e sarebbe utile recuperalo non solo leggendo dichiarazioni sui quotidiani, ma valutando atti concreti nella reale direzione verso una più moderna e meno dispendiosa gestione dell’area metropolitana milanese”.

“La sfida che si deve cogliere subito – ha concluso Marcora – è dunque quella di istituire l’ente, previsto dalla Costituzione e mai realizzato, snello e efficace: una vera riforma che tagli i costi, aumenti l’efficienza e sappia interpretare la complessità del territorio e la mutata domanda di servizi che provengono da esso. L’esperienza lombarda potrebbe diventare un modello apripista anche per le altre realtà metropolitane in Italia”.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media. Per vedere quali cookie utilizziamo leggi l'informativa. Chiudendo questo banner o continuando a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie. Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.