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Paderno Dugnano:Rho-Monza, lasciamo sepolta l’ascia di guerra 2a-parte

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Terminata la presentazione tecnica è stata data la parola alla cittadinanza. Il primo intervento è stato quello dell’Ing, Ferruccio Porati, portavoce del CCIRM (Comitato Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza). L’intervento di Ferruccio che abbiamo riportato in uno dei post precedenti (qui) ha un po’ spiazzato le due principali cariche istituzionali presenti all’incontro. Dopo aver esordito con dichiarazioni conciliatorie, i toni del comunicato letto da Ferruccio possono essere suonate come un rimprovero.

Avendo vissuto fin dall’inizio le lotte, le speranze, le illusioni e le disillusioni e i sacrifici attraverso le quali il Comitato in generale e Ferruccio in particolare sono passati fin dall’inizio, posso capire. Forse non condividere in pieno ma capire sì. E’ giusto che il Comitato abbia voluto levarsi un piccolo sassolino dalla scarpa. Dal momento in cui la giunta è cambiata (si possono andare a leggere i post più vecchi) l’attività del Comitato, prevalentemente incentrata a lavorare per l’interramento della Rho-Monza, ha dovuto temporaneamente essere sospesa per concentrarsi sui tentativi di essere nuovamente legittimato, riprendere i contatti istituzionali che erano stati interrotti ed essere nuovamente coinvolto come rappresentazione della cittadinanza nella vicenda Rho-Monza, la quale procedeva inesorabilmente per la propria strada.

In alcuni momenti è sembrato che tutto fosse perduto e che tutti i mesi di lavoro e sacrifici potessero essere annullati in un momento. Ci stà quindi che Ferruccio Porati sfogasse la soddisfazione nel momento in cui la nuova giunta di Paderno, nelle persone delle due maggiori cariche hanno ufficialmente riconosciuto il valore del lavoro svolto dal Comitato, accettando di averli come compagni di viaggio ufficiali in questa avventura. Il significato del discorso del portavoce del CCIRM è condensato nelle seguenti parole, diffuse oggi da Porati a commentare la reazione suscitata dal suo intervento:

Le mie considerazioni generali non erano un attacco, ma erano degli spunti di riflessione, fatti in un momento in cui, vedendo il nostro progetto diventare il progetto cittadino, ascoltando il sindaco che, onestamente, ha riconosciuto il nostro ruolo di realtà ed interlocutore cittadini, vedendo il nostro tecnico che si è trascinato dietro la sala gremita, è stato come un “pianto liberatore”, ed io ho voluto dire alla gente che le nostre idee sulla Rho-Monza e sulla Milano-Meda sono sempre state coerenti, ed i fatti lo dimostrano con quel progetto che avete tutti visionato.

Insomma, l’intenzione del portavoce del Comitato dei Cittadini era tesa a dissotterrare temporaneamente l’ascia di guerra sepolta dal sindaco, soltanto per mostrare ‘quanto era stata inizialmente affilata’ 🙂 Ci sta quindi l’intervento di Ferruccio, così come ci sta il discorso del sindaco Marco Alparone quando ha commentato come non si nasca Sindaci così come non si nasce portavoce di un comitato di cittadini. Insomma,’nessuno nasce imparato’ e rimembrando le difficoltà vissute per portare avanti un comitato potrebbero consentire a Ferruccio di comprendere quanto possa essere stato difficile per il sindaco mettersi a capo di una comunità molto più complessa. Bene ha fatto quindi oggi a precisare meglio il senso che ha voluto dare al suo intervento.

Altrettanto va premiato lo sforzo fin qui compiuto dal sindaco per cambiare sicuramente in meglio e i risultati mostrati durante l’incontro sul lavoro e in quello dell’altra sera sulla Rho-Monza non possono che essere giudicati positivamente. Il Marco Alparone dell’altra sera in meglio, non è sicuramente quello visto in occasione dei primi consigli comunali. Pacato, conciliante, preciso e disponibile abbiamo visto finalmente il sindaco che la maggioranza dei cittadini ha votato.
Ora comunque, è tempo di seppellire nuovamente (e si spera per il maggior tempo possibile) l’ascia di guerra, anche per non cadere negli stessi errori che inizialmente si imputavano alla nuova giunta e cioè, di non mostrare fiducia per alcuno e procedere in avanti continuando a guardarsi indietro.

Come giustamente ha dichiarato oggi nella sua precisazione Ferruccio: OK. Girata pagina, vediamo di scrivere qualcosa di importante nel libro della città.
I cittadini presenti devono comunque aver compreso prima di tutti il senso delle parole di Ferruccio perchè il suo intervento è stato applaudito quanto quello del sindaco.
Accoglienza differente ha ricevuto invece l’intervento dell’ex assessore Cairoli, quando nuovamente ha fatto riferimento al ruolo di opposizione ‘non svolto’ secondo lui dai principali rappresentanti dell’attuale giunta. Questa parte d’intervento è stata infatti contestata dalla platea che ha evidentemente mostrato fastidio per il tentativo di riportare sul politico un discorso fino a quel momento mantenuto in territorio neutrale.

Da salvare nell’intervento di Ernesto sono invece il richiamo a una maggiore attenzione per il trasporto alternativo all’auto e al rischio che l’introduzione di pedaggi per finanziare il maggior costo della riqualificazione della rete viaria (Rho-Monza e Milano Meda comprese) possa generare una tracimazione del traffico sulle complanari e sul territorio comunale. Nel momento in cui ha portato il discorso sulla questione della riqualificazione della Metrotranvia Desio Seregno, si è inoltre chiaramente intuito quanto il sindaco abbia a cuore il prolungamento della metropolitana a Paderno. Ma questo è un altro discorso e immaginiamo che nei prossimi tempi avremo abbondanti occasioni per riaffrontarlo 😀

I successivi interventi cittadini si sono prevalentemente concentrati sul rischio di una forzatura da parte delle ‘alte istituzioni’ per realizzare la riqualificazione entro i tempi dell’Expo 2015 e come in tal caso intenderebbe procedere l’amministrazione comunale.A questo ha chiaramente risposto il Vice Sindaco Gianluca Bogani spiegando che il lavoro che si sta svolgendo con il tecnico comunale e con quello del comitato è volto a raggiungere in breve un progetto definitivo, fattibile e a costi tutto sommato accettabili. Il rispetto di queste ultime tre condizioni permetterebbe di insistere perchè se proprio la riqualificazione della Rho-Monza si deve fare in breve tempo, venga almeno fatta nella direzione auspicata dai cittadini e dalla giunta.

Un’ultima nota riguarda le ripetute sollecitazioni fatte da comitato e cittadini perchè la giunta in carica si adoperi per portare in città gli aspiranti presidenti di Regione entro febbraio, per capire quali saranno le posizioni del futuro Governatore in merito a quanto discusso durante l’incontro.
A livello personale ci troviamo soddisfatti per l’esito dell’incontro che prossimamente si ripeterà alla sede del quartiere del Villaggio Ambrosiano. Per quanto riguarda la scelta della sede, potrebbe non essere del tutto sbagliata la scelta della giunta, in parte contestata dal Comitato. La realizzazione di più incontri presso le sedi dei quartieri più interessati coinvolgerà sicuramente un maggior numero di cittadini rispetto a quelli che si sarebbero potuti avere in un unico incontro in sala consiliare. Insomma, saremo inguaribili ottimisti ma continuiamo a sentire sempre più forte il profumo di primavera 😉

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