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Paderno Dugnano: Soddisfazione per la Conferenza dei servizi e Paderno si propone come esempio da seguire

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Si è svolta ieri, presso la sede del provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Lombarda e la Liguria, la conferenza dei servizi inerente la riqualificazione della SP46. Per conto del Comitato Cittadini per l’Interramento della Rho Monza ha presenziato l’Architetto Fabrizio Allegro, autore della brillante soluzione alternativa all’originario Piano Preliminare rifiutato dalla cittadinanza.

Dal comunicato diffuso dallo stesso architetto è emersa una sostanziale e generale soddisfazione per quanto emerso durante l’incontro e l’agognata soluzione dell’interramento sembrerebbe farsi ancora più concreta. Il passaggio nel quale come cittadino di Paderno Dugnano mi sono sentito particolarmente soddisfatto e gratificato è quello nel quale Fabrizio evidenzia che anche i vicini comuni di Baranzate e Novate Milanese hanno espresso l’intenzione di seguire l’esempio di Paderno, valutando l’interramento anche delle tratte che interessano il loro territorio. Finalmente Paderno Dugnano si pone come esempio da seguire. In ogni caso lasciamo volentieri la parola a Fabrizio Allegro che meglio di tutti può fornirci i dettagli dell’incontro:

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Si è svolta ieri, presso la sede del provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Lombarda e la Liguria, la conferenza dei servizi inerente la riqualificazione della SP46.

Nelle scorse settimane si era appresa la notizia della conferenza dei servizi, per la raccolta delle valutazioni sulla possibile assegnazione in appalto anche della progettazione definitiva con la procedura di “Appalto Concorso”. Tale soluzione permetterebbe oggi il prosieguo dei lavori del Tavolo Tecnico pertanto rappresenta una sorta di dilazione del tempo utile alle finalità che il comitato si prefigge, l’interramento della tratta Padernese.

 C’è però da rilevare che sarebbero da ponderare oggi i costi/benefici di tale procedura e perquesto tema sarebbe necessario un approfondimento. La sostanza è che non si può ritenerecome unica discriminante la aggiudicazione delle opere al massimo ribasso, poiché in talemodo risulterebbe difficile capire come si possa realizzare l’interramento e le migliorie consempre minori disponibilità economiche.Ritengo siano da attivare tutte le possibili politiche di adeguamento e reperimento delle risorsefinalizzate ad un serio miglioramento del progetto preliminare perché così come viene propostonon è accettato, ma non ricalca neanche le previsioni della stessa programmazione provincialee regionale (PTCP e PTR).

La breve presentazione ad inizio riunione ricalca la finalità e gli obiettivi del progetto, riconducendoli nell’ambito delle opere per l’expo 2015 e queste previsioni sono riscontrabilinella programmazione del trasporto e della viabilità a livello regionale. Come “opera strategica” è praticamente certo che la sua realizzazione sarà portata a compimento, ed è stato anche detto che saranno tenuti in conto le prescrizioni ed i pareri degli enti interessati. Le rappresentanze istituzionali invitate non hanno fatto altro che ribadire i precedenti pareri ed in alcuni casi rinnovando le richieste di modifica del progetto, quindi chiedendone la revisione.Una novità è che anche Baranzate (anche se nella tratta di competenza di Autostrade perl’Italia e non di Serravalle) e Novate M.se oggi chiedono la realizzazione interrata della lorotratta, forse in divergenza con i precedenti pareri, poiché ricordiamo che nella fase istruttoria afine 2008 erano agli atti i quattro pareri favorevoli, in parte condizionati da prescrizioni, ma uno

solo negativo, quello della AC di Paderno Dugnano.

 Vedremo come intenderà muoversi la provincia, di certo Paderno Dugnano si trova in unasituazione del tutto singolare rispetto alle altre realtà che lecitamente, e nel rispetto e governo

del loro territorio, avanzano tali richieste. Non dimentichiamo però che a Paderno Dugnano la tangenziale nord si affiancherebbe alla Milano Meda, con una congestione e deperimento del territorio doppia. Infatti i documenti agli atti per
la SP46 parlano di un TGM (traffico giornaliero medio) di 107.000 veicoli che si aggiungerebbero agli attuali 80.000 della Milano Meda che in previsione aumenteranno con la realizzazione della terza corsia.

E miglioramento per Paderno, come peraltro detto dal sindaco Alparone e chiaramente da me condiviso, è che la sola proposta per Paderno D.no è l’interramento. Alla richiesta esplicita di essere coinvolto nella conferenza dei servizi, anche come uditore, ho visto accolta la mia partecipazione e devo dire, andando anche oltre le aspettative, ma nella logica della massima trasparenza, come previsto dalla L. 241, permettendomi anche un breve intervento a margine della seduta.

Ho avuto quindi l’opportunità di trattare il tema dei lavori del tavolo tecnico, della necessità sentita dal comitato volto alla revisione del progetto preliminare e della volontà di collaborare in primis per la migliore definizione del progetto ringraziando la provincia per la disponibilità data. L’intervento dell’Ass.re De Nicola, ha chiarito e bene che sulle criticità si sta lavorando, facendo un riferimento ai lavori del Tavolo Tecnico, poiché si tratta di una opera importante per la Provincia stessa.

In conclusione la sintesi dal capo di gabinetto, dott. Natale Maione del Ministero delle Infrastrutture, come peraltro riconfermato da parte dei delegati dall’Anas in  rappresentanza, è che tutti i tavoli di concertazione utili al miglioramento dell’opera dovranno essere attivati. Nella prossima conferenza dei servizi si delibererà, quindi ritengo necessario che si concludano i lavori del Tavolo Tecnico entro quella data in modo da consentire alla AC di Paderno ed ai soggetti legittimati la piena valutazione della revisione del progetto.

In questo senso Paderno D.no gode dell’intenso lavoro svoltosi in particolare lo scorso anno e concretizzatosi con la DGP dello scorso maggio, ma cogliendo ancora in tempo le istanze volte alla revisione del progetto ma per le notevoli criticità contenute. Nota di merito anche per Serravalle che auspica quindi la convergenza dei pareri favorevoli ritenendola condizione per la realizzazione dell’opera.

Dr. Arch. Allegro Fabrizio

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