Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Paderno Dugnano: Ombre cittadine in una città spaccata

Passerella pedonaleIn uno dei post precedenti avevo già evidenziato il timore che il nuovo distributore del latte posto all’incrocio tra Via Roma e Via IV Novembre potesse avere vita breve a causa di atti vandalici, che già dopo pochi giorni dall’installazione ne avevano segnato la struttura.
Purtroppo il timore si è tristemente concretizzato ed ormai da 20 giorni il distributore in questione è fuori uso in quanto i soliti ignoti hanno letteralmente sradicato la cassetta di raccolta della moneta.
In effetti, la zona scelta per posizionare il distributore si è fatta segnalare più volte per analoghi episodi di teppismo, evidenziando la necessità di fornirle una migliore copertura di sicurezza.
L’incrocio tra via Roma e Via IV Novembre, in corrispondenza della piazzetta davanti alla sede della CGIL, soprattutto nelle ore notturne risulta infatti piuttosto isolato in quanto le prime abitazioni presenti sono oltre la ferrovia e comunque, la visuale da quel punto sulla zona risulta coperta da alberi e dalle strutture ferroviarie.
Grazie a questo stato di abbandono, alla vicinanza con la stazione delle Nord e alla presenza di numerosi anfratti e angoli coperti (come il parcheggio delle bici) la zona, rappresenta un rischio concreto per la sicurezza della città e degli abitanti.
A confermarlo, oltre al già citato distributore del latte sono stati i danni inflitti alla cabina telefonica e ad alcune bici.
Probabilmente, in attesa che si concluda la costruzione dei nuovi alloggi in zona, basterebbe il posizionamento di una telecamera per provare a dissuadere eventuali vandali o malavitosi.
Il problema dell’isolamento non è comunque l’unico ad affliggere questa particolare zona della città, che durante il giorno, ma soprattutto al mattino, s’impone nella vita dei cittadini con la danza del passaggio a livello.
Le corse delle Ferrovie Nord infatti sono particolarmente frequenti nelle prime ore del mattino per favorire il movimento dei pendolari. Questa elevata frequenza dei treni nei due sensi di marcia si riflette ovviamente su quella della chiusura del passaggio a livello, il
quale in alcuni momenti resta chiuso per parecchi minuti.
Purtroppo, l’urgenza a le scadenze dei pendolari coincidono con quelle dei cittadini padernesi, che le vedono ulteriormente complicate dalla necessità di condurre i figli alla scuola De Marchi, dalla parte opposta della ferrovia rispetto all’unico parcheggio non a pagamento presente in zona, posizionato a fianco di Via Arborina .
Da cittadino tra i cittadini ogni mattina mescolato ai numerosi genitori che accompagnano i figli a scuola ho potuto quindi registrare un generale malcontento per la situazione, che impone episodi di parcheggio selvaggio in doppia fila in via IV Novembre o attraversamenti azzardati e rischiosissimi della linea ferroviaria per non perdere il treno verso Milano o non consegnare in ritardo i bambini a scuola.
Paradossalmente, il disagio maggiore è vissuto dai pedoni in quanto gli automobilisti provenienti da via IV Novembre possono tranquillamente svoltare in Via Roma e quindi attraversare la ferrovia in corrispondenza del ponte di Via Camposanto.
Stessa cosa possono fare gli automobilisti impazienti provenienti dall’altra parte del passaggio a livello.
Ogni giorno quindi le sempre più numerose voci raccolte tra i padernesi in attesa di attraversare il passaggio a livello chiedono la realizzazione di un ponte pedonale per l’attraversamento della linea ferroviaria.
La soluzione potrebbe tutto sommato essere realizzabile senza costi eccessivi e in tempi accettabili. Si tratterebbe quindi di un piccolo sforzo che potrebbe introdurre un notevole e significativo miglioramento nella vita dei cittadini che devono subire la realtà di una città spezzata dalla ferrovia.
Da quando vivo a Paderno Dugnano infatti ho potuto constatare come quella che dovrebbe presentarsi come un’unica entità territoriale vive numerose e drastiche divisioni, che come nel caso del Villaggio Ambrosiano creano isole cittadine avulse dal territorio del Comune.
Da una parte la Milano Meda e la RHO-MONZA, dall’altra la Statale dei Giovi e la Via Reali e in mezzo a tutti questi confini, la ferrovia. Si tratta di un reticolo viario che divide e frammenta l’intero Comune e che per quanto possibile richiederebbe un aggiuntivo sforzo di mitigazione. Forse si potrebbe partire proprio dal sovrappasso pedonale (o passerella che dir si voglia) tra le Vie Arborina e IV Novembre.
In ogni caso la situazione descritta non è sicuramente l’unica esistente in città, invito quindi i cittadini padernesi che dovessero passare da queste parti e fossero a conoscenza di altre realtà a utilizzare questo spazio per segnalarle.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Usando il nostro sito web si acconsente all'utilizzo dei cookies anche di terze parti Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.