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Paderno Dugnano: Consiglio Comunale del 29/09/09, seconda puntata

img00211.jpg Come promesso ecco la cronistoria del dibattito relativo al secondo OdG presentato dal consigliere Anelli di Rifondazione Comunista.
In questa occasione, con un intervento iniziale finalmente chiaro da parte del rappresentante della Lega Nord e da uno piuttosto confuso da parte del rappresentante dell’Italia dei Valori, si sono sostanzialmente invertite le parti rispetto a quanto avvenuto in occasione della discussione dell’OdG precedente dedicato al problema Rho-Monza.
Il primo intervento effettuato dal giovane rappresentante della Lega Nord Bonandin è risultato infatti sicuramente più chiaro e ricco di contenuti significativi rispetto a quello effettuato precedentemente dal suo collega Caldan. I punti salienti del discorso di Bonandin sono stati quelli relativi alla comunicazione della consegna agli operai di un contributo in denaro raccolto dalla Lega e il plauso all’operato del sindaco Alparone che ha consentito di sbloccare la situazione che si era venuta a creare, consentendo la conseguente discesa degli operai che si erano asseragliati in cima alla cisterna.
All’intervento di Bonandin è seguito quello del rappresentante dell’Italia dei Valori Cerioni il contenuto del quale, sicuramente più confuso rispetto al precedente intervento sull’OdG dedicato alla Rho-Monza, non ha apportato significativi contributi alla discussione.
E’ stata poi la volta del rappresentante del Pdl Rimoldi che ha riassunto brevemente la storia delle società Metalli Presiosi e Lares, evidenziando come non sia ora possibile intervenire con il cambio d’uso dell’area Lares in quanto ormai non più proprietà dell’azienda e già destinata a costruzioni residenziali. Rimoldi ha quindi definito l’OdG Anelli “inutile” perché la destinazione industriale del terreno di MP non è in discussione, mentre un’assemblea aperta sul tema non avrebbe senso per mancanza di proposte concrete”.
E’ stata quindi la volta dell’intervento dell’ex sindaco Massetti. In tale occasione si è assistito a una simpatica gaffe da parte del presidente Papaleo, il quale ha ceduto la parola a Massetti identificandolo con la vecchia carica di Sindaco piuttosto che di consigliere. Palpabile l’imbarazzo di Papaleo 😀
Il consigliere Massetti ha esordito dichiarandosi d’accordo con quanto proposto con l’OdG del consigliere Anelli e in particolare con la richiesta di un’assemblea pubblica avanzata dai lavoratori Lares.
L’ex sindaco ha poi continuato evidenziando come, in una vicenda che si è evoluta nel corso di non meno di 10 anni di storia del comune di Paderno Dugnano, tutte le forze politiche abbiano avuto una compartecipazione nella serie di scelte ed eventi che hanno purtroppo condotto alla situazione attuale.
Vista la complessità e l’evoluzione della vicenda sarebbe quindi ingiusto imputare tutto al precedente cambio di destinazione d’uso dell’ormai ex area Lares.
Secondo il consiglere Massetti, Quello che si può fare oggi per i lavoratori è allargare le maglie della protezione sociale del Comune, utilizzando i 30 mila euro restanti dal totale dei 70 mila euro stanziati, per tutelare i lavoratori esclusi dalla Cig.
E’ quindi intervenuto il sindaco Alparone, con un esordio insofferente verso le mozioni avanzate dal consigliere Anelli. L’insofferenza e l’irritazione palesati sono effettivamente parse esagerate rispetto a quanto avvenuto fino a quel momento. L’esordio si è sviluppato in un attacco al precedente operato delle giunte di centrosinistra e alle scelte sbagliate che in prima persona e con la propria coalizione aveva sempre evidenziato di non condividere. 
Alparone ha quindi accusato il consigliere Anelli di aver proposto gli OdG per ‘mettere il cappello di Rifondazione Comunista’ su ogni argomento e si è dichiarato contrario alla votazione anche dell’OdG legato alla vicenda Lares. A questo punto il Sindaco ha dichiarato che a differenza di quanto abituata a fare l’opposizione con la continua proposta di OdG, la giunta attuale affiderà progetti concreti al PGT di prossima creazione.
Inutile dire che anche in questo caso l’OdG non è stato approvato per 18 voti contrari e 12 favorevoli.

In chiusura solo due veloci considerazioni perchè ormai in questi giorni convulsi si è scritto troppo di tutto.
La prima riguarda quanto affermato dal rappresentante della Lega Nord Bonandin con il quale condivido il giudizio positivo per l’operato del nuovo sindaco, nei confronti della difficile situazione Lares e Metalli Preziosi. Effettivamente Alparone, fin dallo scorso luglio, subito dopo l’insediamento ha più volte incontrato i lavoratori in difficoltà, accompagnandoli personalmente nei vari incontri con le diverse istituzioni. Credo che sia giusto dare a Cesare quel che è di Cesare e non si può certo affermare che Alparone abbia abbandonato o non abbia partecipato alle vicissitudini dei lavoratori padernesi in difficoltà. Forse è stato proprio il fatto che gli OdG del consigliere Anelli hanno sollevato polvere su quello che è uno dei primi importanti risultati del proprio mandato che ha fatto perdere le staffe al Primo Cittadino. In ogni caso è indubbio che qualcosa, nelle iniziative del rappresentante di Rifondazione Comunista ha toccato un nervo scoperto. Non si spiegherebbe infatti la reazione del Sindaco che sinceramente è parsa un po’ esagerata, soprattutto in un momento in cui gli animi erano già abbastanza surriscaldati e sarebbe stato necessario mantenere autocontrollo e ’savoir fare’ per non peggiorare la situazione.
L’altra considerazione riguarda la vicenda Lares e Metalli Preziosi, per quanto mi è stato dato di ricostruire fino ad ora. Personalmente ritengo che la colpa dell’attuale situazione, senza tirare in ballo destra e sinistra sia da imputare fondamentalmente al proprietario di entrambe le aziende, il quale ha dimostrato un’incompetenza e una miopia manageriale veramente uniche. Da quanto accaduto mi sembra che la vita delle due aziende (Lares in prevalenza) sia stata piuttosto sofferta e che già una volta nel 2004 sull’orlo del fallimento, d’accordo anche le rappresentanze sindacali, si sia scelto di fornire al titolare Marcel Astolfi una ‘ruota di scorta’ cambiando destinazione d’uso dell’area su cui sorge Lares.
Purtroppo la proprietà sembra abbia manifestato nuovamente la propria incompetenza sfruttando male i proventi ottenuti e non agendo per tempo nella ricerca di un sito alternativo. Personalmente, sperando di non aver commesso marchiani errori d’interpretazione, ritengo che al pari del problema Rho-Monza anche quella di Lares rappresenti un problema comune che dovrebbe essere avulso da correnti politiche e non utilizzato come strumento di propaganda. Le scelte che sono state effettuate appartengono ormai al passato e  considerata la lunga storia dell’agonia non dovrebbero essere imputate ad alcuno se non alla proprietà e ai titolari. Probabilmente cambiare la destinazione d’uso dell’area non cambierebbe la situazione, senza la disponibilità di una guida manageriale seria, competente e in grado di reinventare una realtà produttiva che così com’è non arriverebbe lontano.
Purtroppo bisognerebbe prendere atto che esitono problemi come quelli discussi in quest’ultimo Consiglio Comunale che non devono avere colori politici, ma che rappresentano un rischio comune che deve assolutamente essere risolto collaborando e condividendo. Purtroppo sono un ottimista, ma ritengo sia possibile evitare che i Consigli Comunali si trasformino in arene e, che i giovani interessati di politica, pensino prima di tutto a fare il tifo piuttosto che occuparsi dei contenuti.

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