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Paderno Dugnano: Per la Rho-Monza domani ci sarà il tavolo. I tecnici? Boh.

copia4-di-logo-ccirm-copia-150×150.jpg Non ho ancora terminato di pubblicare un post fiducioso sul fatto che finalmente domani si sarebbe passati dalle parole ai fatti, che arriva il seguente comunicato da parte del portavoce del CCIRM (Comitato Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza) a instillare il dubbio che forse tanto ottimismo sia quantomeno azzardato.

In breve sembra che il Tavolo venga effettivamente avviato, ma non è ancora chiaro chi vi siederà. Sicuramente non i tecnici segnalati (almeno per il momento). A questo punto viene immediatamente meno la speranza dell’Architetto Fabrizio Allegro che confidava in un tavolo tecnico puro senza interferenze politiche. Stando infatti a quanto contenuto nel comunicato del portavoce del CCIRM, sembra avvenire esattamente il contrario, cioè l’inaugurazione di un tavolo politico dove non si sa come e quando potrebbero arrivare anche i tecnici.

Inoltre, emerge la sconsolante conferma ai timori precedentemente espressi da numerosi interlocutori che vedevano il continuo riferirsi da parte del sindaco Marco Alparone a soggetti istituzionali come unici rappresentanti autorizzati a presenziare sulle questioni legate alla Rho-Monza, come un tentativo di tagliare fuori  i cittadini.

Come lamenta il portavoce del CCIRM i timori che i soggetti istituzionali identificati, come per esempio i Consigli di quartiere, non fossero in grado di garantire la tempestività delle comunicazioni ha trovato triste conferma. In effetti si avanzavano remore anche per quanto riguarda l’esattezza e veridicità delle eventuali comunicazioni, che molto probabilmente avrebbero subito un preventivo intervento di verifica e aggiustamento da parte del Sindaco.

A questo punto, quello che si voleva a tutti i costi evitare si verificherà puntualmente e cioè, a suonare in occasione della prossima assemblea pubblica (o di quartiere?) sarà solo la campana alparoniana, senza tema di smentite e interferenza, visto che al tavolo ‘tecnico’ di domani non vi sarà nessun rappresentante cittadino autonomo.

Comunque, ho rubato abbastanza spazio al comunicato del CCIRM che di seguito riporto:

Venerdì tredici….parte il Tavolo Tecnico, ma… senza  i Tecnici 

Venerdì 13, per chi è scaramantico è tempo di fare gli scongiuri. Noi non lo siamo, però un po’ perplessi restiamo.

Dopo essere stati sollecitati negli scorsi giorni per segnalare e presentare in Comune nome e curriculum del tecnico incaricato da Comitato e Associazioni per prender parte alle attività del Tavolo Tecnico, veniamo a sapere che la prima seduta del tavolo si terrà si il  13 Novembre ma, udite udite,senza la presenza dei tecnici.

Nessuno ci tiene al corrente di queste evoluzioni, non si capisce a che cosa si sta mirando e, per questi motivi, siamo un attimino perplessi.

Abbiamo dichiarato che noi restiamo vigili e che non ci presteremo a perder tempo inutilmente. Così è e così sarà.

Considerando tutto quanto sta accadendo, richiediamo che il sindaco indica l’assemblea pubblica cittadina , e non di quartiere, (così come previsto dell’Art.31 del regolamento di partecipazione popolare  e per la quale sono state presentate oltre 400 firme da oltre quindici giorni) già la prossima settimana, perché i cittadini vogliono capire quale sia la reale evoluzione degli eventi. L’attuale flusso di informazioni verso i cittadini, scelto da chi ci sta amministrando, non soddisfa le necessità di efficacia, efficienza , trasparenza e capillarità nella diffusione delle informazioni verso i cittadini, la quale, per un problema tanto grave, e di interesse generale, ha bisogno di aggiornamenti pressoché costanti, idealmente con cadenza giornaliera, considerata anche la ristrettezza del  tempo a disposizione da ora sino all’avvio dei lavori previsti per il 2012. Non si può pensare, pertanto, che le persone si accontentino di sapere che ci sono o ci saranno dei passi “istituzionali”, che qualcuno “riferirà loro” o che, genericamente, “qualcuno sta lavorando utilizzando una propria tela di rapporti” e ritenere che, con queste vaghe ed indefinite affermazioni, il cittadino comune debba sentirsi “tranquillo e fiducioso” sugli sviluppi di una vicenda che, i poteri forti, che vanno oltre l’ambito comunale, vorrebbero imporre in modo pernicioso ai i cittadini padernesi.

Non si dimentichino le parole dell’Assessore provinciale De Nicola, ribadite anche recentemente sulla stampa, secondo il quale “a prevalere deve essere l’interesse generale”. Vorremmo definire tutti insieme, almeno a Paderno Dugnano, quale sia per tutti noi il significato da attribuire alle  parole “interesse generale”, perché abbiamo il sospetto che l’interesse di chi dovrebbe “ospitare in casa” l’ecomostro a 14 corsie non venga annoverato fra le cose da tenere in considerazione.

F.to Il Portavoce del CCIRM

Ing. Ferruccio Porati

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