Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Paderno Dugnano: A chi fa paura il Blog cattivo?

fantasma.jpg

La risposta è quanto mai semplice e immediata: a chi non può controllarlo. Purtroppo la stampa libera da fastidio a chi imposta la propria strategia politica sull’apparire, il coordinare le notizie in base ai propri fini, controllare l’informazione in modo che possa solo valorizzarne l’immagine e l’operato, filtrare le informazioni in modo che dipingano esattamente il paesaggio che ha in mente. I Blog, da questi personaggi vengono considerati delle schegge impazzite, delle spine nel fianco, degli eventi incontrollabili e per tale motivo mal sopportati.

Questo disagio viene maggiormente amplificato per le piccole realtà politiche , dove il nuovo mezzo di comunicazione è in grado di raggiungere immediatamente un gran numero di lettori.
In queste realtà, cifre ridicole in altri contesti, possono fare la differenza e raggiungere in copertura percentuali significative del possibile elettorato. I Blog non escono con cadenze programmate e spesso anticipano in modo totalmente libero e autonomo i comunicati ufficiali inviati alla stampa cartacea. Ovviamente queste anticipazioni possono discostarsi significativamente dalla  descrizione della realtà che si vuole veicolare attraverso i comunicati ufficiali, perchè il blogger la realtà l’ha davanti agli occhi e deve solo descriverla.

I Blog sono fatti da cittadini, tra i cittadini per i cittadini. Il blogger cammina nella propria città, la vive, la osserva, si mescola tra la gente, ascolta e in diretta descrive quanto ha raccolto. Il Blog non è pilotabile, non è influenzabile, viene fatto per passione e senza scopo di lucro. Quando non hai i soldi, la carriera e gli altri soliti ‘ganci’ ai quali attaccarti per fare pressione difficilmente riesci a influenzare un Blog. Il blogger scrive per passione, per diletto personale, per giustizia e per far pensare, far nascere dibattiti e domande. Nemmeno le minacce e le intimidazioni riescono a influenzare un Blog perchè quello dei blogger è un universo parallelo. Migliaia, anzi milioni di colleghi mai conosciuti o incontrati sono comunque in grado, in ogni momento, di mobilitarsi a protezione di quella libertà di stampa e di espressione che ormai è un diritto acquisito.

E’ successo poco tempo fa che un blogger dopo aver pubblicato gli sfoghi sulle inadempienze e il cattivo comportamento del mobilificio che doveva consegnargli la cucina, sia stato prima minacciato e poi denunciato dallo stesso. Il caso ormai noto in tutto internet è quello del blogger Sarnari contro il mobilificio Mosaico. Cercate con Google usando i due nomi e fatevi un’idea di cosa si sia scatenato a livello nazionale e come sia andata a finire.Per chi è pigro qui di seguito due link significativi (uno è di Lubrano) che permettono di farsi immediatamente un’idea dell’intera vicenda: qui e qui.

Internet ha delle regole ben precise e meccanismi che si devono conoscere. Se qualcuno che non ne comprende appieno la filosofia tenta di muoversi e imporsi con le regole che adotta quotidianamente nella realtà, rischia di auto danneggiare la propria immagine in modo irreparabile.

Internet infatti ha memoria, una memoria lunga che anche dopo anni consente a chi effettua una qualsiasi ricerca di ricostruire esattamente l’accaduto e farsi la propria idea. Chi differentemente comprende le potenzialità di comunicazione e confronto offerte dai nuovi mezzi di comunicazione può trarne indubbi vantaggi. I Blog hanno un peso importante negli equilibri delle piccole realtà e addirittura superano in dettaglio e capillarità la stessa stampa cartacea dedicata alla cronaca locale. Alcuni settimanali pubblicano dopo giorni le notizie che nel frattempo sono state anticipate dai Blog. I blogger riescono ad avere occhi e orecchie ovunque nella città. Una fitta rete di collaborazioni e collaboratori consentono di canalizzare anche le notizie all’apparenza più insignificanti, confrontarle, rielaborarle e pubblicarle quasi in tempo reale.

Il Blog è la vecchia corte, la piazza del villaggio, il bar dello sport. In questi luoghi sacri un tempo nasceva e si diffondeva la notizia. Il Blog è la voce e il respiro della città. Guai a sottovalutarla o non ascoltarla. Un esempio con un paese a caso? Cercando Paderno Dugnano su Google, ai primi due posti compare il sito ufficiale del Comune, al terzo un sito generico con schede sintetiche dei comuni italiani e al quarto posto un blog dedicato alla cronaca e alla vita politica della città. Al primo e quarto posto quindi due campane della stessa ‘parrocchia’. Non sempre le due campane suonano in accordo, ma chi cerca informazioni può scegliere tra l’una e l’altra o sceglierle entrambe, facendosi un’idea completa della realtà cittadina di Paderno Dugnano. Che piaccia o no, che la si accetti o meno, che la si digerisca o la si detesti l’alternativa c’è e rimane. Questo è lo spirito e lo scopo dei Blog … fornire un’alternativa non per forza contro e che a volte può anche coincidere con la versione ufficiale.

5 Comments

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media. Per vedere quali cookie utilizziamo leggi l'informativa. Chiudendo questo banner o continuando a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie. Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.