Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Orti didattici: Cesare Battisti in affanno e vandali al Villaggio

Il progetto degli orti didattici procede, anche se con qualche inevitabile incidente di percorso e qualche rallentamento. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia di via Cesare Battisti si è per esempio evidenziata una certa remora da parte delle educatrici a ‘tuffarsi’ fisicamente nelle attività agresti. La principale paura a quanto sembra riguarda il difficile controllo delle attività dei bimbi più piccoli, che si teme possano risolversi in significativi ‘traumi’ per le culture. Insomma, guidare i piccoli all’estirpazione delle malerbe potrebbe portare sull’onda dell’entusismo al sacrificio anche delle piante ‘buone’. Allo stesso modo, il trapianto delle giovani piantine potrebbe condurre al danneggiamento delle stesse o quanto meno, al seppellimento completo di qualche esemplare. Purtroppo la carenza delle quotidiane attività di manutenzione ha favorito la proliferazione di infestanti.

A questo punto quindi solo la classe dei bambini più grandi sembra aver sposato appieno lo spirito del progetto e, dopo aver ‘adottato’ un’aiuola tra quelle disponibili ha provveduto a piantare le patate e alcune altre piantine che sembrano aver attecchito e stanno crescendo rigogliose.

In generale le altre educatrici preferiscono invece delegare ed eventualmente far assistere i piccoli alle operazioni eseguite dai volontari che seguono il progetto. Purtroppo la disponibilità numerica e temporale dei volontari è piuttosto ridotta,  in  quanto ai fini del  progetto era concentrata essenzialmente nella fase di preparazione del terreno e alle successive e saltuarie fasi di assistenza e verifica. Ovviamente questo influisce negativamente sui tempi preventivati.

Inoltre, l’apparente assenza di coordinamento interno si ripercuote su azioni fondamentali come la mancata irrigazione quotidiana, che possono incidere negativamente sulla riuscita dell’intero progetto. Insomma, probabilmente la realtà di Cesare Battisti richiederebbe un nuovo incontro di coordinamento o un momento interno di verifica e riorganizzazione. Nel frattempo, nel limite del possibile i volontari sono impegnati alla riconquista delle prode invase dalle infestanti e al trapianto delle piantine disponibili.

Migliore invece la situazione alla scuola dell’infanzia del Villaggio Ambrosiano, dove le educatrici hanno provveduto autonomamente a trapiantare nell’orto le piantine che avevano fatto crescere nelle classi. Lo spirito d’iniziativa e l’organizzazione sembrano quindi a un livello superiore, le piantine vengono bagnate con maggiore regolarità e le prode risultano sufficientemente sgombre da infestanti. Anche numero e varietà delle piante poste a dimora è superiore a quelle dell’orto di Cesare Battisti.

Purtroppo, l’orto di via Tunisia deve fare i conti con la minaccia dei teppisti che probabilmente, provenienti dal confinante oratorio, si sono già resi protagonisti del furto del rosmarino nell’aiuola delle aromatiche. Probabilmente al momento si trattava della pianta più riconoscibile. Purtroppo l’episodio non lascia presagire nulla di buono con la messa a dimora di nuove piante aromatiche altrettanto riconoscibili come la salvia e la lavanda. Inoltre, stanno giungendo a maturazione le prime fragole e lo scarso livello di civiltà, educazione, buon senso e dignità di chi ha preventivamente rimosso una piantina ospitata in un orto di bambini rischia di mettere in pericolo l’intero progetto.

In ogni caso, al momento attuale, in entrambe le scuole l’aiuola delle aromatiche è stata completata e comprende: rosmarino, salvia, lavanda, timo, menta e maggiorana. Le piante di fragole hanno iniziato a produrre i primi frutti che stanno giungendo a maturazione.  Nei due orti, in varie quantità (come già evidenziato maggiori in quello di via Tunisia) sono a dimora le piante di patate, i cetrioli, fagioli, fagiolini,  zucchini e tagete.

Ovviamente, nei prossimi giorni gli sforzi saranno dedicati al recupero del tempo perduto, anche se la prima lezione che si impara da queste attività è che la natura ha i suoi tempi. A presto quindi con i nuovi sviluppi. Ovviamente, considerata la situazione generale il contributo e la disponibilità di eventuali genitori o nonni volontari sarebbe quanto mai gradita.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media. Per vedere quali cookie utilizziamo leggi l'informativa. Chiudendo questo banner o continuando a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie. Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.