Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Non toccate il PD

La polemica politica a livello locale sembra essere come il sale nella minestra: senza non sa di nulla. Di seguito un comunicato emesso da SIlvana Carcano, militante nelle fila del Movimento 5 Stelle e l’immediata risposta di alcuni dei principali rappresentanti locali del PD. Da quello che mi pare di aver intuito tutto ruota intorno alla richiesta di effettuare un censimento di quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti sul territorio comunale.

La mozione era stata avanzata congiuntamente dai Capigruppo Mauro Anelli (PDCI) e Maurizio Cerioni (IdV).

Gli stessi del resto avevano già ricevuto una virtuale ‘tirata di orecchi’ da parte di fonti ufficiose del PD locale, rei di non aver interpellato/coinvolto il principale partito di opposizione.

Il fatto che il comunicato della Carcano abbia innescato l’immediata e stizzosa risposta di alcuni esponenti locali dello stesso PD mi da tanto di reazione alla sollecitazione di nervi scoperti. Il Movimento 5 Stelle così come altri movimenti liberi e autonomi che alcuni relegano a semplice rumore di fondo, promettono di essere la differenza nell’egemonia di sinistra alla prossima tornata elettorale.

Indispensabile quindi mitigarne preventivamente il più possibile le possibilità d’interferenza. Sarà, ma secondo me al momento del voto i conti saranno da fare anche con quelli che adesso vengono definiti ‘partituncoli’ e con i quali sarà indispensabile instaurare un dialogo paritario e produttivo.

Per il momento mi sembra che il PD abbia problemi (unitari) ben più gravi ai quali dedicare le proprie energie.

Personalmente, nel censimento proposto non ci vedo nulla di male e se qualche uomo di buona volontà sa dove andare a parere, basta che si faccia coraggio e proceda.

Del resto, la proposta non si discosta molto da quanto recentemente proposto dall’ex sindaco Massetti: http://blog.libero.it/padernovillaggio/11614934.html

Insomma, mettiamoci d’accordo.

Di seguito il comunicato di Silvana Carcano e a seguire la risposta del PD locale:

PD e PDL/Lega di Paderno D.no: e chi dice che uno governa e l’altro fa opposizione?!?!?

Durante l’ultimo Consiglio Comunale padernese PD e PDL/Lega si sono trovati d’accordo sul NON voler raccogliere informazioni “scottanti” e non hanno approvato la mozione presentata dai Capigruppo Mauro Anelli (PDCI) e Maurizio Cerioni (IdV).

Che cosa chiede questa terribile mozione che ha suscitato tanto fastidio all’opposizione, che ha chiesto di ritirarla per, bontà loro, elevarla ad essere inserita in Commissione Territorio per chiedere modifica al PGT?

La mozione fa riferimento ad una campagna NAZIONALE del Forum Salviamo il Paesaggio e in particolare riguarda il censimento che si terrà in ogni Comune italiano, per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti.

Il censimento in questione è stato protocollato 6 mesi fa da chi segue il Forum Salviamo il paesaggio a livello padernese.

Dopo aver atteso un mese, sono iniziati i solleciti nei confronti del dirigente del settore, dott. Battel.

Non solo non si è ricevuta mai nessuna risposta, nemmeno una negativa, lecita. Ma il dirigente Battel non ci ha nemmeno mai ricevuto, sostenendo, così riportava l’impiegata che rispondeva alle telefonate, che la lista d’attesa per essere ricevuti era particolarmente lunga.

La compilazione del censimento metterebbe in luce un dato statistico molto interessante, utile per fare pianificazione territoriale, come ad esempio, l’ampia disponibilità edilizia già esistente, e andrebbe adottato con immediatezza, perché negli ultimi 30 anni abbiamo cementificato un quinto dell’Italia, circa 6 milioni di ettari, perché in Italia ci sono 10 milioni di case vuote, eppure si continua a costruire, perché i suoli fertili sono una risorsa preziosissima e non rinnovabile. E li stiamo perdendo per sempre.

L’attività speculativa in questo campo sembra non conoscere crisi di sorta eppure PD, PDL e Lega padernesi giocano a perder tempo, a fare i burocrati, da bravi politici italiani. PDL e Lega votano contro la richiesta che un dipendente comunale compili un questionario (Rimoldi interviene per il PDL: ma, sbaglio, o è un architetto-costruttore edile?!?!?). Il PD, invece, per non rischiare la semplicità e la chiarezza, chiede che il tema venga dibattuto da loro localmente (poco conta che ci abbiano lavorato per mesi urbanisti, docenti universitari, sindaci, architetti, giornalisti,  produttori agricoli ecc..di diversa provenienza) affinché rientri tra le modifiche del PGT che dovrà apportare la Commissione specifica.

Avete presente quante volte ormai abbiamo sentito dire dai partiti “ce ne occupiamo noi!” e poi, dopo mesi e mesi di discussioni, la questione cade nel dimenticatoio?!?!?

Ecco, proprio così, il PD vuole occuparsi della questione. Sono loro i titolati. E non vorrete mica che cittadini italiani apartitici, esperti del settore, con procedure rapide e snelle, producano censimenti che daranno poi luogo a dati di utilità primaria? Ciò che conta in Italia è la supremazia dell’attribuzione politica ad un progetto. A discapito dell’efficienza, della rapidità e dell’utilità?

Poco importa, ciò che più conta è mettere davanti il proprio partito alle esigenze dei cittadini.

Risulta ormai ridicolo trovare coerenza nei discorsi dei consiglieri Massetti e Coloretti che, a parole, hanno dimostrato apprezzamenti per il censimento, e nei fatti l’hanno boicottato tanto quanto quelli del PDL.

Risulta ridicolo perché questi signori non hanno chiaro in testa che è ora di smetterla di rifiutare progetti intelligenti, lungimiranti, utili e sostenibili perché non arrivano direttamente dai partiti.

Ridicolo, perché dai partiti non arriva più niente. Mentre arriva tanto dai cittadini, dai Forum (ricordate quello per l’acqua pubblica?), dai Comitati, dalle Associazioni, etc.

E’ ridicolo e anacronistico che questi signori perdano tempo a chiedere strumenti migliori rispetto ad una mozione perché, in questo specifico caso, non era necessario uno strumento migliore. Era necessario semplicemente compilare il questionario. Ed avere i dati. Tutto qui.

Ma la semplicità e l’efficienza non sono di casa nei partiti.

Ecco la risposta del PD

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

Paderno Dugnano, 2 ottobre 2012

Dobbiamo una spiegazione alle argomentazione della sig.ra Carcano.  Ma restando ai fatti.

Nessuno di noi ha nulla contro i cittadini che chiedono informazioni o alle proposte dei movimenti, per inciso noi la battaglia per l’acqua pubblica la ricordiamo bene visto che ne siamo stati coprotagonisti tra i più attivi, soprattutto a Paderno Dugnano.

Sul consumo di suolo il PD regionale e Legambiente hanno lavorato insieme, presentando al convegno del 3 marzo scorso a Milano, lo studio con varie proposte per il riuso ed un Progetto di Legge per una normativa stringente che è ben più di un questionario.

Tra le proposte, che abbiamo esposto anche in Consiglio Comunale, vi è quella di un quarto documento obbligatorio sul PGT, oltre al Documento di Piano, quello dei Servizi e quello delle Regole: la “Carta del consumo di suolo

Non certo per ascrivere a noi la “titolarità” del problema ma per cercare una soluzione che permetta poi a tutti i cittadini di accedere a queste informazioni anche in futuro, raccolte nel corso di quel processo complesso che è la stesura del PGT.

Perché c’è un’altra questione, e l’Amministrazione su questo avrebbe potuto essere più chiara, quanto costerebbe raccogliere le informazioni richieste del questionario ?
La semplice compilazione perché i dati sono disponibili, un incrocio di dati da fonti diverse o una ricerca sul campo ? E quanto tempo ?

La Sig.ra Carcano, rappresentante del Movimento 5 Stelle che presumibilmente si presenterà alle prossime  elezioni (quindi di fatto un partito) usa una battaglia anche condivisibile per lanciare strali contro i partiti da cui, a suo dire, non arriva più niente.

Peccato che, di fronte a proposte ragionevoli di modifica del testo, che non avrebbero inficiato la risposta al questionario, sono stati proprio Anelli e Cerioni (esponenti dei due partiti che hanno proposto la mozione in Consiglio) ad innalzare la bandierina  della supremazia di partito che, a parole, la Carcano avversa.

Se si voleva l’approvazione della mozione per vincolare l’Amministrazione Comunale  bisognava almeno spiegare e coinvolgere tutti per il sostegno all’approvazione. Non si è scelto questa strada e quindi in Consiglio abbiamo discusso la mozione non la compilazione del questionario (che sono due cose diverse).

Evidentemente ai proponenti non interessa portare a casa il risultato concreto né, più in generale, affrontare la questione del consumo di suolo ma solo il poter dire che “siamo stati noi a volerla rappresentare”.

Ma non è proprio questa la vecchia politica ideologica ?

Così sono andati i fatti e a nostro avviso questo comportamento è inaccettabile.

In una seduta di consiglio nella quale si sono registrate le dimissioni dell’Assessore al Bilancio, appena dopo aver presentato un quadro dello stato di salute dell’ente preoccupante (Paderno Dugnano è ad un passo dall’uscita dal patto di stabilità, gli impegni finanziari sono condizionati dai ricorsi sulla gara del gas che fanno venir meno quasi 500mila euro all’ente) gli unici grilli che passano per la testa di questi improvvisati difensori degli interessi dei cittadini si traducono in un questionario da compilare (almeno il modulo poteva presentarlo qualche cittadino padernese e non farlo pervenire da Bra, Cuneo).

E l’unico motivo di scandalo che vi trovano non è che la maggioranza vi ha votato contro o che i due consiglieri d’opposizione che l’hanno presentato non l’hanno poi saputo gestire, certo che no: lo scandalo è che il Gruppo del PD, impegnato a mediare per poterlo discutere nei CONTENUTI più che nella FORMA, alla fine si è astenuto.

Purtroppo noi non votiamo su comando dei signori di Internet, noi ancora ragioniamo.


Marco Coloretti,
Capogruppo
Gianfranco Massetti,
Consigliere
Gruppo Consiliare Partito Democratico
Paderno Dugnano

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media. Per vedere quali cookie utilizziamo leggi l'informativa. Chiudendo questo banner o continuando a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie. Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.