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L’eterna insoddisfazione della militanza

Giovedì 14 Ottobre, con un’importante dibattito pubblico sul consumo di territorio, organizzato dalle associazioni e dai cittadini che ‘hanno a cuore Paderno Dugnano’ all’auditorium della Biblioteca Comunale Tilane a partire dalle 21.00, si inaugurerà ufficialmente il primo EcoFestival di Paderno Dugnano, naturale evoluzione di quella che era storicamente conosciuta come Festa Verde.

L’Ecofestival continuerà Domenica 17 al parco sportivo di via Serra dove sono previste numerose attività dedicate ai visitatori di tutte le età, oltre a interessanti mostre e possibilità di incontro con numerose associazioni del territorio. L’EcoFestival si concluderà Giovedì 28 Ottobre, con un altro importante incontro pubblico per la presentazione del progetto della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Solidale (RIGAS), che si svolgerà a partire dalle 21.00 al Centro Falcone e Borsellino.

Quello su cui desidero soffermarmi con un paio di considerazioni è l’incontro di Giovedì 14 Ottobre al quale parteciperà come ospite il Vicesindaco Gianluca Bogani, già assessore all’ Urbanistica, all’edilizia privata e al Parco Grugnotorto Villoresi. Proprio intorno a questa partecipazione, negli ultimi giorni ho ascoltato vari ‘mugugni’ levarsi da diverse direzioni.

Le motivazioni all’origine dei mugugni spaziavano dal fatto che un esponente dell’attuale giunta non avrebbe avuto niente di nuovo da dire perchè è già evidente come la pensa o comunque, si sa già cosa potrà dire o che, in generale, vista la generale ritrosia a partecipare normalmente a eventi pubblici non organizzatio da ‘loro’, la presenza del vicesindaco nasconderebbe secondi fini.

Una sintesi estremamente significativa dei pensieri appena elencati ho avuto modo di leggerla oggi come commento di una certa Silvia al post dedicato all’evento su un noto blog locale ‘di rosso vestito’ (qui).

Sinceramente non comprendo il motivo di questa contrarietà, se non imputandolo alla solita cecità ideologica che, dopo aver affibbiato la classica etichetta non ammette altri comportamenti o eventi che non ricadano espressamente nell’ambito identificato dal marchio apposto.

Prima, in numerose e ripetute occasioni e sedi si sono sempre aspramente criticati i vari esponenti dell’attuale giunta per la mancanza di partecipazione a eventi organizzati e gestiti da cittadini, comitati e associazioni. Ora che la partecipazione e il confronto sono stati accettati ci si lamenta lo stesso della cosa. Come purtroppo ho avuto più volte spiacere di verificare, è che a causa di come si è deciso di classificare l’avversario, gli si toglie la parola perchè tanto si è già deciso che, per come lo si è categorizzato non potrà dire nulla di diverso da quello che ci si aspetta. Ultimamente sto infatti notando che purtroppo lo slogan ‘credere, obbedire, combattere’ non è più prerogativa di una certa destra.

Personalmente ho sempre rispettato chi anche con ferme convinzioni è sempre aperto al confronto, alla discussione e al mettersi in discussione accettando anche le critiche. Purtroppo le professioni di fede o il fanatismo sono sempre stati atteggiamenti che mi riesce difficile comprendere o accettare.

Personalmente, nonostante quello che possono affermare tutte le Silvia dell’universo, trovo la partecipazione di Bogani all’evento un’ottima occasione di confronto e un possibile arricchimento del dibattito. E’ vero che la partecipazione di Domenico Finiguerra e dell’architetto Fabrizio Allegro sarebbero bastate per sostenere e motivare l’intero incontro, che si sarebbe comunque trasformato in un’occasione per dimostrare alternative di sviluppo virtuose e possibili. Il fatto che Bogani abbia la possibilità di spiegarmi come invece avrebbero intenzione di procedere a Paderno Dugnano, soprattutto in vista del (si spera) imminente PGT, lo trovo un ulteriore arricchimento della discussione.

Poi non mi nascondo che il tutto si possa anche risolvere in nulla di fatto, ma la possibilità c’è stata e sarebbe stato sciocco negarla a priori. Ottimisticamente spero in un confronto costruttivo e fertile, privo di preconcetti, polemiche e propaganda che dia modo a tutti i cittadini, sia di conoscere altre realtà possibili, sia di come abbia intenzione di muoversi l’attuale giunta. Allo stesso tempo spero che Bogani approfitti dell’occasione, tralasciando inutili e quanto mai abusati riferimenti al passato ma parlando solo della Paderno presente e di quella futura, che al momento è solo nella testa e nei programmi della maggioranza.

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