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A Strasburgo la premiazione degli alunni della 1° F della “Allende-Croci” di Paderno Dugnano vincitori del concorso letterario europeo 2010

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Avevamo già anticipato qui la notizia (qui) che la questione Rho-Monza aveva raggiunto il palazzo del Parlamento Europeo a Starsburgo, veicolata dagli alunni della 1a F e dai loro insegnanti  delle scuole “Allende-Croci”.  Oggi Ferruccio Porati, portavoce del Comitato dei Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza (CCIRM) ci hja inviato le foto promesse, ulteriori approfondimenti e alcune considerazioni. Come al solito non gli portiamo via ulteriore spazio e gli lasciamo volentieri la parola (per ingrandire le foto cliccarci sopra):

Cari destinatari,

come annunciato in precedenza, vi mostriamo le immagini del momento in cui la sensibilizzazione dei cittadini padernesi circa l’incredibile questione Rho-Monza ha fatto capolino anche a Strasburgo, nel palazzo del Parlamento Europeo.

Prima di parlare di noi, la scena va lasciata ai nostri ragazzi delle scuole “Allende-Croci”. Infatti la 1° F ha vinto il concorso letterario europeo 2010, sviluppando un racconto sul tema “Lotta alla povertà ed all’esclusione sociale”.

Diamo i giusti meriti a questi ragazzi, ai loro docenti ed alla loro scuola (PUBBLICA !!!) che si sono culturalmente distinti, pubblicamente riconosciuti dall’Europa ed altrettanto indifferentemente ignorati dal portale cittadino padernese.

Il risultato è ancor più significativo se si pensa alle continue ristrettezze ed impoverimenti cui la scuola pubblica è attualmente sottoposta. I cittadini padernesi sono fieri di questo risultato e ringraziano i ragazzi ed i loro docenti perchè, per una volta, si parla di Paderno Dugnano per una cosa positiva partorita dall’umana intelligenza.

Questo testimonia che le buone idee ed i buoni insegnamenti portano buoni frutti. L’Italia ha bisogno di giovani generazioni che sappiano mettere a frutto le buone idee per tradurle, domani, in brevetti ed innovazione, non di uno stuolo di manovali che sanno solo fare viadotti lunghi un paio di chilometri ed alti dodici metri in mezzo alle case della povera gente. E questa sferzata mi dà il modo di introdurre la seconda parte del mio messaggio.

Nelle foto potete osservare, insieme al corpo docente ed ai ragazzi della prima F, un sindaco del recente passato padernese che ha portato all’on. Patrizia Toia – che la indossa – la “maglietta dell’interramento”, il simbolo della protesta dei cittadini padernesi contro la costruzione delle 14 corsie d’autostrada della Rho-Monza e della Mi-Meda dentro le case della gente.

All’on. Toia è stata consegnata copia della documentazione data nei giorni scorsi al nostro Presidente Giorgio Napolitano e, nel corso della prossima settimana, anche il Consiglio d’Europa si occuperà di noi.

Nella documentazione fotografica c’è una foto che è emblematica: in centro a Strasburgo, fra le case della gente, nidificano le cicogne, il simbolo della vita che inizia.

Da noi, alla stessa distanza dalle finestre in cui, nella foto, gli abitanti di Strasburgo vedono quella cicogna, la Provincia di Milano ambisce a mettere 2 autostrade adiacenti con le maledette 14 corsie, zeppe di veleni e morte. Nonostante le autorità sappiano, dalla letteratura medica esistente e dagli incontri da loro stessi organizzati (vedi Mannucci 2003), che questo accorcia l’aspettativa di vita della gente…

A me risulta, a meno che non sia cambiata la geografia negli ultimi tempi, che Paderno e l’Italia siano in Europa e che siamo nella UE. A Paderno, la nostra ambizione è somigliare sempre più ad una città europea, come Strasburgo ad esempio. A noi sembra che, invece, le autorità si ispirino sempre più a modelli urbanistici che si addicono ai suk, come quello del Cairo ad esempio.

Diteci voi, gentilmente, se l’Italia è ancora un paese europeo, oppure se è stato collocato sull’altra sponda del Mediterraneo e prenderà parte alle riunioni della Lega Araba o la nostra nazionale dovrà giocare, dopo i mondiali, la coppa d’Africa…

Sempre più amaramente.

Ing. Ferruccio Porati

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