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La stampa prezzolata prosegue nella campagna terroristica sulla nuova influenza H1N1

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Hai avuto la ‘Nuova Influenza’? La A? La suina? Cosa è un’offerta speciale? Tre al prezzo di una? Immediatamente comunque l’interlocutore ti guarda strano e impercettibilmente si discosta. Non mi capitava di vedere un simile atteggiamento da quando ho avuto la varicella.

Spiace sempre che qualcuno muoia soprattutto i bambini e ieri sera, proprio sulle due bimbe morte a causa della patologia una nota trasmissione ne ha fatto un servizio strappalacrime. Ripeto spiace. Ma poi a mente fredda ricordo quanto affermato da Fazio l’altro giorno e confutato dai dati pubblicati sui numerosi siti istituzionali. L’anno scorso la normale influenza (NORMALE?) ha fatto 8.000 vittime. Di quelle 8.000 persone non se ne conosce nome, cognome, età e faccia, come invece sta avvenendo per l’attuale influenza A.

Immagino che anche tra quegli 8.000 vi fossero molti bambini. Nessuno ne ha parlato? Si tratta forse di morti di serie B? Oppure nel caso di questa influenza si è (è stato) innescato un perverso meccanismo che ha convinto qualunque mezzo di comunicazione a diffondere notizie spesso contraddittorie e a generare panico?
L’unica cosa sulla quale concordo, avendo preso ben altre influenze è che questa effettivamente è piuttosto ‘variabile’ e molto contagiosa. C’è a chi da febbre alta, a chi solo malessere generale a chi un po’ e un po’. In genere comunque è identica a una semplice influenza. Posso quindi capire quando si insiste sulla necessità che chi opera in servizi di pubblica utilità è meglio che si vaccini, in quanto, con questa facilità di trasmissione si rischia la paralisi di servizi fondamentali.

Da qui a farne un rischio d’estinzione per la razza umana, dedicarci speciali, trasmissioni monotematiche, approfondimenti e farne parlare a destra e a manca anche da chi esperto non è, informato neppure ma costretto solo a fare audience o a ‘stare sul pezzo’ è solo speculazione. Una speculazione pericolosa in quanto si rimane disorientati e non si capisce più nulla. E’ in questi casi che mi vergogno un po’ di essere giornalista, vedendo colleghi costretti a inventarsi qualcosa pur di parlare dell’argomento del momento e comprendendo che in tutto questo morboso interesse della stampa e dei media si cela qualcosa di poco pulito. A chi importa se poi la persona comune resta spiazzata e confufusa, non riuscendo più a capire se deve preoccuparsi o meno. Per questa influenza sono andati a scomodare anche Topo Gigio.

Però alla fine dichiarano sempre che si tratta di una comune influenza. Comunque sia, uno degli aspetti positivi dei blog è che a differenza della stampa comune non sono asserviti ad alcun potere e non basano il proprio operato su interessi economici ma sulla semplice passione e voglia d’informare. Per chi quindi si sentisse confuso dalla cacofonia di comunicazioni legate alla cosidetta ‘Nuova Influenza’ e voglia chiarirsi un po’ le idee sulla necessità o meno di vaccinarsi segnalo questo blog (http://www.psichesoma.com/). Parla un medico con cognizione di causa e libertà d’espressione
 

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