Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

La responsabilità dei comitati

L’ottimo e incessante lavoro portato avanti dai Comitati contro il nucleare ha ottenuto il risultato di bocciare l’atomo nel nostro paese, lasciando come unica alternativa il ricorso alle rinnovabili.

Purtroppo, se approcciate senza moderazione anche le rinnovabili possono trasformarsi in uno scempio per il territorio, come sempre più insistentemente si sta ipotizzando per i territori intorno a Paderno Dugnano. Sempre di più si vocifera, e i quotidiani locali ci sono tornati già sopra alcune volte, di convertire i campi di grano del territorio in distese di pannelli fotovoltaici.

A Senago, è già presente una megacentrale fotovoltaica realizzata in via Lombardia (una ex area verde in territorio di Bollate ai confini con Senago) in odore di ampliamento, mentre il primo giugno scorso, la Provincia di Milano aveva concesso l’autorizzazione per una megacentrale tra Senago e Paderno. Fortunatamente in questo caso entrambe le amministrazioni si erano dette contrarie, ma sembra che di questo la Provincia, come dimostrato per altre occasioni, se ne infischi bellamente.

Insomma, come previsto gli incentivi e il fatto di essere rimasta l’unica strada perseguibile sta trasformando quello che nell’ottica dei Comitati NO Nucleare doveva essere la soluzione, nel peggiore dei mali. A questo punto, ritengo che il lavoro dei Comitati no nucleare non possa considerarsi concluso, ma è anche e soprattutto loro responsabilità vegliare sulle strade alternative intraprese da società e amministrazioni, assicurandosi che il ricorso alle rinnovabili venga sviluppato nel pieno rispetto del territorio esistente e salvaguardando le aree verdi e quelle storiche a vocazione agricola.

Torno su quanto espresso qualche giorno fa: a Paderno esiste l’area ex Tonolli, perchè non ipotizzare lì un impianto fotovoltaico. Questa soluzione rimuoverebbe di fatto la spada di Damocle inceneritore, recupererebbe un’area ttualmente dismessa e in secolare attesa di destinazione e produrrebbe energia pulita.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media. Per vedere quali cookie utilizziamo leggi l'informativa. Chiudendo questo banner o continuando a navigare sul sito si acconsente all'uso dei cookie. Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.