Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

La Provincia propone di rimandare i termini per la gara d’appalto Rho-Monza

Ricevo e volentieri pubblico il seguente comunicato stampa di Ezio Casati, con una doverosa introduzione che aiuti comunque a inquadrare meglio il contenuto, il significato e la portata dell’evento.

Quanto votato all’unanimità è una richiesta, non una proroga effettiva. Adesso si deve comunicare al Ministero che è competente per la gara d’appalto, il quale può ritenere (non essendo soggetto subalterno all’organi provinciale) di procedere ugualmente.
Chiedere e rispondere….. son due  cose distinte, accogliere un’altra ancora!

Sicuramente è significativo che si sia passati da un consenso locale ad una aspettativa/interesse a livello provinciale. Come dichiara Casati uno spiraglio resta aperto, ma la situazione rimane quanto mai critica e tutto in definitiva si sta decidendo nella fitta serie di incontri tecnico/istituzionali di questi giorni. Tutti questi aspetti e ‘sfumature’ verranno debitamente illustrati e spiegati in occasione dell’incontro pubblico organizzato dai Comitati pro Interramento, organizzato per il prossimo 20 ottobre all’ex cinema Splendor. Di seguito il testo del comunicato:

 Oggi dalla commissione provinciale Mobilità e Trasporti è emersa una prima buona notizia che lascia aperto qualche spiraglio sul futuro della Rho-Monza. È stata accolta all’unanimità la mia proposta di formalizzare al Ministero delle Opere Pubbliche, alla Regione Lombardia e a Serravalle la richiesta di proroga dei tempi di espletamento della gara d’appalto, già fissata per il 15 ottobre prossimo. Questo ci permetterà di avere più tempo per far valere le ragioni dei Comuni e dei territori. Commenta così Ezio Casati, vicepresidente del Consiglio provinciale, l’esito della commissione Trasporti e Mobilità che si è tenuta oggi a Palazzo Isimbardi e che aveva all’ordine del giorno l’audizione dei tecnici per il progetto alternativo per la riqualificazione della  strada provinciale Rho-Monza.

 Mercoledì prossimo, nella commissione che vedrà ospite la società Serravalle  aggiunge Casati – sarà necessario chiarire alcune cose. Innanzitutto non si può più tollerare che Serravalle si comporti come la ‘principessa’ seduta al tavolo, limitandosi a sollevare i problemi e non pensando di avviare un percorso per la loro risoluzione. Vorrei poi che Serravalle spiegasse come mai si sia partiti prima con l’idea di riqualificare una strada provinciale, per arrivare poi a chiedere standard autostradali per limiti di velocità da 140 Km orari, quando su tutte le tangenziali milanesi si viaggia a 90 Km orari e sulla Milano-Meda il limite oscilla tra i 70 a 80 Km.

 L’amministrazione provinciale dica ora parole chiare – conclude Casati – su quali indirizzi abbia dato a Serravalle su questa opera. Il prossimo mercoledì saremo molto vigili e non ci sarà nessun imbonitore capace di farci cambiare idea. L’interramento si può fare. Lo vogliono gli abitanti, le amministrazioni, e lo richiede anche la stessa modernità dell’opera. La politica faccia la sua parte e dica di sì al nuovo progetto.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Usando il nostro sito web si acconsente all'utilizzo dei cookies anche di terze parti Modifica impostazione dei Cookie
Hello. Add your message here.