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La protesta cittadina contro la riqualificazione della Rho-Monza ha ‘ingranato la quinta’

Essenziale, incisiva ma completa. Sono questi i tre aggettivi che per primi mi sono venuti in mente per descrivere e riassumere la presentazione di ieri sera organizzata dal Comitato dei Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza (CCIRM) sulla questione Rho-Monza e che ha visto la partecipazione di quasi 300 cittadini.

Tanti sono i segnali e i messaggi che si sono potuti raccogliere durante l’evento di ieri sera. Il segnale più importante è che il messaggio e la consapevolezza del rischio che sta correndo la nostra città ha iniziato a circolare e molti altri cittadini sono stati raggiunti e si sono ‘ridestati’. Un altro importante segnale è che effettivamente, come anticipato dal Comitato organizzatore sulle locandine che pubblicizzavano l’evento, la protesta contro la realizzazione del devastante progetto preliminare per la riqualificazione della Rho-Monza ha cambiato marcia, raggiungendo un livello più elevato. Terzo ma non ultimo in ordine d’importanza la certezza che il messaggio di ieri sera ha finalmente raggiunto Roma, spostando anche qui l’attenzione sul problema a livelli politici superiori a quelli di Regione e Provincia. La bellissima e fondamentale presentazione in apertura dell’evento si è articolata in tre momenti principali.

Per prima cosa, a favore dei politici presenti e dei cittadini che per la prima volta venivano a contatto con l’argomento, l’Architetto Allegro ha ripercorso brevemente, in modo chiaro e preciso, le tappe principali della vicenda, chiudendo con la presentazione dei risultati raggiunti dal tavolo tecnico che doveva verificare la fattibilità di alternative migliorative al progetto preliminare, prevedendo la variante interrata.
Il messaggio finale è stato cristallino: l’interramento è tecnicamente fattibile, gli unici eventuali problemi sono di ordine temporale ed economico ma sicuramente superabili, se vi è la convinzione di tutti che l’alternativa all’interramento è assolutamente inaccettabile per Paderno Dugnano e che vi è la volontà di trovare una soluzione condivisa da tutti.

Inoltre, la presentazione di Fabrizio ha messo in drammatica evidenza come gli extracosti presentati da Serravalle e Provincia per motivare il rifiuto della soluzione alternativa proposta dal Comitato siano stati esageratamente e immotivatamente ‘pompati’. Questa evidenza, rende ancor più valida la proposta che i Consiglieri Gatti e Casati avevano avanzato in Consiglio Provinciale e cioè, quella di inserire in gara  d’appalto la valutazione della variante interrata, per quantificare con maggior precisione e senza ombra di dubbio, l’effettivo ammontare degli extra costi.

Subito dopo l’intervento di Fabrizio Allegro è stata proiettata l’intervista filmata al dott. Paolo Crosignani, ricercatore di fama presso la Fondazione IRCCS Istituto dei Tumori di Milano. Tre domande e tre risposte che sicuramente hanno lasciato il segno.
Il dott. Crosignani, ha spiegato come, utilizzando i modelli sviluppati e utilizzati in altre importanti situazioni sarà in grado di effettuare stime precise di quanto e come, la riqualificazione della Rho-Monza realizzata scegliendo la peggiore soluzione del progetto preliminare, inciderà sulla salute della popolazione residente nelle immediate vicinanze dell’ecomostro.
Un altro messaggio veicolato dalle parole del dott. Crosignani è che la riduzione della velocità del traffico veicolare oltre a rappresentare la migliore soluzione per il drastico abbattimento delle sostanze inquinanti rappresenta la soluzione più remunerativa in termini di pedaggio, aumentando il numero di veicoli in transito in un determinato tratto viario. Questa ultima considerazione non è banale, soprattutto se valutata in previsione della proposta avanzata dai Comitati di estendere la durata di concessione sui pedaggi per consentire a Serravalle di rientrare degli extra costi della variante interrata. Una piccola stoccata del dott. Crosignani, abilmente immersa in una delle risposte è stata il riferimento all’Olanda, dove la distribuzione omogenea del traffico, nella migliore configurazione per l’abbattimento dell’inquinamento è affidata a dispositivi di controllo intelligente che agiscono a monte del flusso viario.  Come al solito, mentre l’Italia resta al palo altri hanno già realizzato il futuro

Un altro riferimento all’estero è stato infine sviluppato nella terza fase della presentazione dal nostro concittadino, l’ing. Luca Barison, che ha partecipato al progetto e alla realizzato a Boston l’interramento della vecchia autostrada sopraelevata che tagliava in due la città. Ovviamente i termini di paragone con la nostra piccola realtà sono risultati subito evidenti, ma anche qui l’elemento di valore è stato rappresentato dal duplice messaggio veicolato dalla presentazione. In pratica l’ing. Barison ha mostrato che anche quello che a prima vista può sembrare impossibile, con la volontà e le giuste soluzioni può essere realizzato. Cosa ancor più importante, nell’ultima slide ha dimostrato come sia possibile ottenere quello che da sempre il progetto alternativo presentato dai comitati sia raggiungibile e meraviglioso: recuperare territorio, riunire la città e sostituire verde al cemento e all’asfalto.

Due momenti dedicati ai bambini, principali vittime dell’ecomostro che si vuole realizzare sul nostro territorio hanno visto protagonisti Stefania Persona che ha stilato il censimento dei minori in prossimità della tratta viaria oggetto della riqualificazione e, il dott. Mauro Villa del centro pediatrico 0-14 di Paderno Dugnano. Stefania ha ricordato come i suoi numerosi appelli inviati alle principali istituzioni italiane ed europee non abbiano ancora ricevuto un cenno di riscontro, evidenziando soprattutto le numerose raccomandate inviate al Capo dello Stato Giorgio Napolitano e sostenute da numerosi cittadini e da Legambiente.
Il dott. Mauro Villa ha reso evidente il fatto che l’opera che si vuole realizzare viene deleteriamente concepita in un’ottica del ‘qui e subito’, non tenendo assolutamente in considerazione i successivi, perduranti e inevitabili impatti sulla salute dei cittadini, per i quali tutti saranno costretti a sostenere costi di gran lunga superiori a quelli ora richiesti dalla variante interrata.
Ricollegandomi agli interventi di Stefania e del dott. Villa solo una veloce osservazione:dove erano i giovani e i genitori? Osservando infatti i numerosi intervenuti di ieri sera ho notato tanti nonni ma mancavano i diretti interessati e cioè i più giovani e i genitori di quei bambini che subiranno più di tutti i danni di quanto si vuole realizzare e che domani ci chiederanno il perchè

Al termine della presentazione gli interventi delle varie cariche istituzionali presenti hanno riconosciuto il valore e la professionalità del lavoro svolto dal comitato e hanno dimostrato che tutti i messaggi che questi ha voluto inoltrare sono stati correttamente recepiti.
Sta ora a ciascuno dei politici intervenuti riportare questi messaggi negli ambiti di competenza, assicurandosi che chiunque, a qualunqe livello sia cosciente di quanto sta avvenendo a Paderno Dugnano. In questo modo nessuno domani potrà dire che non sapeva e dovrà conseguentemente assumersi le responsabilità delle posizioni e delle scelte assunte.

Insomma, una bella e interessante serata, priva di sterili polemiche che ha visto finalmente tutti uniti e consapevoli che solo un fronte numeroso e compatto potrà ottenere finalmente i risultati sperati. Effettivamente la protesta ‘ha cambiato marcia’ e forse la serata di ieri sera ha cambiato il corso degli eventi.  Credo abbia rappresentato la tipica occasione per la quale un domani si potrà dichiarare con orgoglio ‘io c’ero’.

Complimenti a tutti

Qui di seguito l’elenco dei politici presenti:

Onorevole Lino Duilio (PD, in commissione bilancio)
Onorevole Enrico Farinone (PD)
Onorevole Vinicio Peluffo (PD)
Onorevole Marco Rondini (Lega Nord)
 
Senatore Luigi Vimercati (PD, in commmissione Trasporti)
 
Cons. Regionale Carlo Borghetti (PD)
Cons. Regionale Enrico Marcora (UdC)
 
Cons. Prov. Ezio Casati (PD, vicepresidente el Consiglio Provinciale)
Cons. Prov. Massimo Gatti (Lista civica “Un’altra Provincia”)
Cons. Provinciale R. Biolchini (Italia dei Valori)
 
Amministarzione Comunale di Paderno Dugnano (Sindaco e vicesindaco)
Amministrazione comunale di Novate Milanese (Sindaco e Ass. ai lavori pubblici, Potenza)
Amministrazione comunale di Cormano (Ass. ai lavori pubblici, Cionci)
 
Hanno declinato l’invito, con comunicazione scritta, a causa di impegni imprevisti:
 
Senatore Alessio Butti (PdL),
On. Emilia Di Biasi (PD),
Ass. Prov. ai trasporti della provincia di Milano, Giovanni De Nicola (PdL)
Cons. Provinciale e presidente del consiglio provinciale di Milano, Bruno Dapei (PdL).

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