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La nuova RHO-MONZA: lontano dagli occhi, lontano dal cuore o meglio … dai polmoni

Dettaglio degli sviluppi previsti per la Rho Monza in vista di Expo 2015Galleria Fonica sul nuovo tratto della RHO MONZAIl ponte sul nuovo tratto della Rho-MonzaExpo 2015 sta già mietendo le prime vittime. Se è vero che i faraonici progetti urbanistici sono tutti per Milano, a pagarne le spese, soprattutto in vivibilità e salute sarà la provincia. Alla fine ci si potrà trovare con una rinnovata megalopoli circondata da nastri di cemento che affogano i comuni limitrofi e che, per il bene del progresso e delle tasche comunali di Milano hanno dovuto sacrificarsi. Paderno Dugnano non ci sta e vuole farsi sentire. I progetti di potenziamento della viabilità per migliorare le possibilità di accesso al Polo Fieristico milanese prevedono infatti la costruzione di un serpentone di asfalto da affiancare all’esistente superstrada Milano-Meda che attraversa, tra gli altri, il territorio di Paderno Dugnano. Quella che prima era la strada provinciale Rho-Monza, con la quale i residenti avevano imparato con difficoltà a coesistere diventerà quindi una vera e propria autostrada. Già lo stato esistente impone la sua rumorosa esistenza con un costante fragore di sottofondo che i cittadini nelle prossimità continuano a subire, nonostante un tratto di barriere fonoassorbenti. Non parliamo poi delle polveri sottili e degli inquinanti che ricadono nei dintorni fino a notevoli distanze e altezze. Immaginare di raddoppiare (o peggio) quello che già esiste, sta già portando via il sonno a buona parte dei Padernesi. Per fortuna, questa volta, i timori dei cittadini sono sostenuti dalla Giunta Comunale, che sta cercando di intavolare un discorso con la Provincia e Serravalle per trovare una soluzione che, impattando al minimo sul territorio e sulla qualità di vita dei cittadini, consenta a Milano di ottenere l’arteria viaria che ritiene essenziale.
La soluzione proposta di “mitigare” parte del futuro tratto della Rho-Monza che attraverserà il territorio di Paderno Dugnano con una galleria fonica, non soddisfa il Comitato di Cittadini che è andato a costituirsi per cercare di portare in evidenza anche i diritti di chi vivrà quotidianamente la presenza dell’ingombrante manufatto.
Come prima cosa, il progetto del tratto di galleria fonica risulta troppo corto e non copre adeguatamente tutte le zone abitate che saranno interessate dal passaggio dell’ecomostro. Inoltre, una galleria fonica poco o nulla può fare contro l’aumento d’inquinamento dell’aria. Anzi, la galleria rischia di funzionare come una gigantesca siringa attraverso la quale le correnti create dal passaggio dei veicoli e l’azione del vento che nella zona spira prevalentemente in direzione costante, spingeranno gas, polveri e inquinanti ampliandone il raggio di ricaduta. Inoltre, come è noto, i filtri antiparticolato (FAP) si “rigenerano” nei tratti veloci, cioè in autostrada rilasciano gli inquinanti “catturati” nei tratti lenti…
Pertanto, tra le varie soluzioni pensabili, quella che sembra garantire il miglior livello di vivibilità e il minimo impatto ambientale risulta essere l’interramento del nuovo tratto viario. Sostanzialmente, le obiezioni all’interrramento sono due: il presunto costo eccessivo e la difficoltà tecnica di realizzazione. Se il progetto è prioritario, il costo non può essere una discriminante, soprattutto se di mezzo c’è la salute dei cittadini residenti: le opere sono per l’uomo e non viceversa! La salute viene prima di tutto, in particolare per i nostri figli, che sono il nostro futuro. Le polveri sottili (PM10, PM7 e PM2,5) significano cancro!
E’ questa l’innovazione dell’EXPO 2015?
L’altro impedimento all’interramento del tratto ,anticipato dalla Provincia, è legato alla presenza del torrente Seveso che dovrà essere superato dal nuovo tratto della Rho-Monza e che gli addetti ai lavori hanno prontamente e pomposamente eletto al rango di “fiume” (rif. articolo del “Giorno”, intervista all’assessore provinciale P.Matteucci del 13 dicembre 2008). Ora, come chiedono i Cittadini, si vorrebbe sapere con quali parametri i responsabili della Provincia minimizzano dimensioni e impatto di quella che a tutti gli effetti dovrebbe essere classificata come autostrada e massimizzano invece dimensioni e portata di quel Seveso ormai violentato e vituperato che è stato abbondantemente addomesticato, coperto, deviato e scolmato.
Il Torrente SevesoIl torrente Seveso in Paderno Dugnano
Nel dettaglio, la nuova tratta viaria si tradurrà in una struttura sopraelevata alta quanto un palazzo di quattro piani che si addosserà (a meno di 10 metri)a una serie di condomini esistenti e ad un centro pediatrico (polo di eccellenza accreditato dalla Regione Lombardia e riferimento per circa 5000 piccoli pazienti!), si mangerà una parte del parco del Seveso, vedrà l’abbattimento di una palazzina (abitata) situata a ridosso dell’attuale Milano-Meda e produrrà un aumento dell’inquinamento dell’aria ed acustico, già vicini alla soglia massima prevista per legge, codificato da dati ARPA ed esplicitamente citati nei PGT e PII visitabili al sito ufficiale del Comune di Paderno Dugnano. Il tutto, dopo che anche l’attuale MI-Meda sarà portata a tre corsie per senso di marcia, per un totale complessivo di 14 nastri autostradali, appartenenti a due diverse autostrade.
Ovviamente non dimentichiamo altre ricadute negative a lungo termine, che si tradurranno in un drastico calo del valore degli immobili in prossimità del nuovo serpentone di cemento. Non si dimentichi il degrado che si rischia in futuro legato alla frequentazione della complanare per abbandonare indebitamente rifiuti di ogni tipo o il rischio di vedere “commercio di carne umana” sotto le case dei cittadini padernesi.
Fin qui i contro. In cambio i cittadini di Paderno coinvolti dal progetto riceveranno ………… niente.
Insomma, come sempre avviene in questi casi la faccenda è estremamente complessa e, sulla carta, appare pesantemente sbilanciata a favore di alcuni e a sfavore di altri. Forse servirebbe uno sforzo comune di tutte le parti in causa per equilibrare e ridistribuire in modo equanime vantaggi e svantaggi.
Il Comitato dei Cittadini di Paderno Dugnano per l’interramento della Rho-Monza si è detto pronto e disponibile al dialogo, così come il Comune. Si attendono segnali positivi anche da parte di Provincia e Serravalle.
Di seguito alcuni link di approfondimento e l’elenco dei punti di raccolta presso i quali è possibile depositare la propria firma a sostegno della richiesta di interrare il futuro tratto della nuova costruenda variante autostradale.

Il Comitato dei Cittadini

IMPORTANTE – Incontro tra le parti il 10 Febbraio
Convocazione Assemblea cittadina del 10 Febbraio
Locandina ufficiale Comune per convocazione assemblea

Presentazione in dettaglio dell’impatto sul territorio

Il volantino di presentazione: volantino-chi-siamo.pdf

Volantino per la promozione di iniziative autonome di raccolta firme a sostegno delle attività del comitato:
Volantino promozione raccolta firme

Griglia per la raccolta delle firme:
Griglia da utilizzare per iniziative autonome di raccolta firme

I Centri permanenti per la raccolta delle firme:

– panetteria MONTI, via Roma angolo via Gramsci;
– panetteria MICHIELAZZO, piazza Matteotti;
– panetteria CIANNI, via Roma 89 (al passaggio a livello);
– panetteria MAUCERI, via Trieste;
– parrucchiere “Giuliano”, via Roma angolo via Gramsci;
– torrefazione BUR MOKA, via Gramsci angolo via De Marchi;
– distributore benzina via Gramsci (quello attaccato all’oratorio di Paderno);
– distributore benzina “Q8 – Munari”, su via Gramsci, al confine con Cusano;
– studio medico Dott.ssa Iachelli Via C. Battisti 25;
– farmacia S. Anna, Via Roma ang. Via C. Battisti;
– edicola Maxele, Via Marzabotto 2 ang. Via C. Battisti;
– Alchebio, prodotti biologici, via Roma 62/c (portici di fianco alla chiesa);
– parrucchiera “VANITA’”, piazza Falcone e Borsellino 9;
– parrucchiera “COLPI DI BACI”, via Cardinal Riboldi 15;
– farmacia VIANI, via Gramsci 168;
– panificio via Gramsci 188;
– parrucchiere “Chiaro-Scuro”, via Cardinal Riboldi 69/E;
– Foto ottica BUCCI, via Cardinal Riboldi, 153 – CALDERARA –
– Bar gelateria ITALIA, via Cardinal Riboldi, 163 – CALDERARA –
– New Fashion Style – Via Cardinal Riboldi, 239 – CALDERARA –
– farmacia S. Andrea, via Tripoli, 86 – VILLAGGIO AMBROSIANO –
– GIRAFFE POINT multisala (mar-ven:8.00-22.00, sab:14.30-23.00, dom:14.30-22.00) -VILLAGGIO AMBROSIANO

Ne hanno parlato:

Rassegna stampa Comune
I Verdi di Paderno Dugnano
Serravalle

Link Utili

Chi dice che sotto al torrente Seveso non si può passare???

La Serravalle minimizza l’impatto di trasformazione della Rho-Monza

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