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Inceneritore….a qualcuno piace caldo

A scelta ci si può riferire al clima generale di scontro/confronto tra chi continua a sostenere che la vicenda era già chiusa prima di iniziare e chi sostiene il contrario oppure, all’argomento in generale che non ne vuole sapere di raffreddarsi/risolversi definitivamente.

Per quanto riguarda il primo ambito, lo scontro fin dall’inizio si è focalizzato a livello locale tra l’amministrazione in carica, alcuni dei suoi principali rappresentanti sul territorio e i Comitati subito sorti per scongiurare la minaccia. Dalle preliminari schermaglie e rimbalzo di colpe, su quale amministrazione fosse imputabile dell’istaurazione delle condizioni favorevoli alla realizzazione dell’inceneritore sul territorio di Paderno Dugnano si è passati alle accuse da parte dell’amministrazione ai comitati di voler inutilmente creare inutili allarmismi e, da parte di questi ultimi all’amministrazione di sottovalutare eccessivamente il rischio ancora esistente (fino all’utilizzo di velate minacce da entrambe le parti qui).

Nel frattempo, molti eventi sembrano comunque sostenere le tesi dei Comitati in quanto ogni favorevole occasione alla conclusione definitiva della vicenda è stata immediatamente disattesa da parte degli enti sovracomunali. Alcune iniziali concessioni alle proroghe temporali continuamente richieste alla Regione dalla Paderno Energia, la società che ha chiesto di costruire l’inceneritore sull’area ex Tonolli, potevano anche starci per evitare eventuali ricorsi legali.

Ma che l’ultima richiesta di proroga a tempo indeterminato chiesta dalla Paderno Energia, sia stata prima formalmente rifiutata e quindi trasformata in una concessione di altri 60 giorni più altri 45 praticamente certi, puzza sempre più di bruciato. A che gioco stanno giocando in Regione? Prima rifiutano un’unica proroga a tempo indeterminato ma poi cercano di trasformarla in una serie indeterminata di proroghe limitate?

Se tanto mi da tanto, le continue proroghe testimoniano di una società che continua a produrre documentazione insufficiente e che già più volte avrebbe potuto essere definitivamente e inappellabilmente bocciata. Chi vuole tenere in sospeso la questione ? A che Pro? (domande che mi sono già più volte posto qui e qui).

La Paderno Energia sembra comunque non essere l’unica società coinvolta nel progetto inceneritore ancora in movimento dietro le quinte. Vi ricordate la Leganti Naturali srl che aveva chiesto di valutare le condizioni per la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento per il recupero delle scorie prodotte dall’incenerimento di rifiuti solidi urbani da realizzarsi nel nostro comune?

Ebbene, recentemente la stessa società è tra quanti si preoccupano per la riqualificazione della Rho-Monza prevista sul nostro territorio. Peccato che se da una parte ci sono i cittadini preoccupati della confisca delle proprietà, dall’altra la Leganti Naturali srl  si sta preoccupando dell’eventualità di dover spostare gli impianti previsti e modificare i progetti presentati.

Recentemente sembra infatti che la Leganti Naturali abbia chiesto ad ANAS di verificare la compatibilità degli impianti che vorrebbero realizzare sul nostro territorio, con le fasce di rispetto del Progetto di riqualifica della  SP46 RHO – MONZA.

Insomma, la Regione alla prova dei fatti sta dimostrando ripetutamente di non voler mettere la parola fine alle pressanti richieste della Paderno Energia, continuando a rimandare la decisione.

La Paderno Energia continua invece a spendere fior di quattrini per integrare una documentazione che nonostante il ricorso al consulto di rinomati istituti di ricerca continua a risultare insufficiente.

Eldap proprietaria delle aree ex Tonolli ha recentemente affermato che sono in atto serie trattative con la suddetta Paderno Energia per la cessione delle aree interessate dalla realizzazione dell’eventuale inceneritore.

Infine, la Leganti Naturali Srl continua l’iter della propria richiesta per la realizzazione dell’impianto di trattamento per il recupero delle scorie prodotte dall’eventuale inceneritore di Paderno Dugnano e NON SOLO.

Insomma, fossi nei panni del primo/secondo cittadino qualche domanda inizierei a pormela o quanto meno ad inquietarmi giusto il necessario. Forse non hanno sentito bene quando gli è stato detto che su Paderno non passeranno perchè le aree non sono più disponibili.

Si, decisamente a qualcuno il discorso Inceneritore … piace caldo.

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