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Il Centro si rianima

Sempre più frequentemente stanno arrivando segnali dal centro che, sembra finalmente essersi rianimato e ha iniziato a sfornare idee e proposte. Tempo fa mi chiedevo ad esempio che fine avesse fatto la neoformazione di FLI in questo post: FLI (o FLY) e i Consigli di quartiere.  Oggi finalmente su un altro Blog cittadino, La Scommessa di Giuranna, Andrea Ghezzi ha finalmente dato la risposta. Approfitto comunque dell’occasione per invitare Andrea Ghezzi ad inviarmi notizie e aggiornamenti direttamente e, mi farà molto piacere pubblicarle. A differenza di altre realtà questo Blog ha infatti l’abitudine di lasciare democraticamente spazio a tutti. Se addirittura Andrea volesse contattarmi a info@padernesi.com potremmo trovare occasione per qualche approfondimento o un’intervista per TelePaderno.

Nel frattempo, sempre in tema con il titolo del post riporto di seguito il testo dell’intervista che Dario Pirovano ha rilasciato recentemente a Stefania Priolo de Il Notiziario.

NON SOLO SPETTATORI

L’Udc anche se non rappresentata in consiglio non è spettatrice non impegnata, ma un partito sempre attento alla vita amministrativa e costantemente impegnato nel confronto con la cittadinanza. Ultimamente si è abbattuto sul nostro territorio l’uragano riguardante la trasformazione delle aree in diritto di superficie in diritto di proprietà.

L’Udc padernese non vuole fare l’arbitro e il giudice delle scelte amministrative precedenti ed attuali. Non è una questione di viltà, ma proprio perché abbiamo a cuore le problematiche dei nostri concittadini invochiamo la non disparità di trattamento tra chi ha aderito prima e chi aderirà prossimamente al riscatto della quota parte dell’area, formulando una stima ed un valore congruo tenendo soprattutto conto della situazione finanziaria delle famiglie, con dilazioni di pagamento fino a due anni con rate mensili. Sarebbe inoltre una dimostrazione di sensibilità da parte dell’amministrazione comunale se la sottoscrizione dei rogiti potesse essere gestita dal Segretario Comunale evitando così altri esborsi ai proprietari di tali immobili.

Per quanto riguarda il problema dell’occupazione e della sicurezza sul lavoro che incombe anche sul nostro territorio sembra che il fenomeno sia preso in considerazione solo a parole. Aziende come Lares Cozzi, Metalli Preziosi, Nardi e tutte le problematiche che derivano dalla situazione economica nazionale sembrano non impensierire la giunta di destra padernese.

Per quanto riguarda la vita sociale ci chiediamo come mai si sia conclusa l’esperienza del Carcatrà, i genitori ed i loro figli erano soddisfatti del centro di aggregazione e ne invocano la riapertura. Sarebbe da rivedere come e quando riattivare la struttura. Il Centro Falcone e Borsellino è rimasto troppo tempo chiuso a scapito dei nostri cittadini e l’attuale riapertura ha perso lo smalto precedente, ragion per cui era diventato un punto di ritrovo insostituibile nel tessuto sociale pademese.

Nell’ambito dei lavori pubblici si richiedono interventi di ripristino su alcuni edifici come il Palazzo della Sanità, la tribuna del campo da calcio del centro sportivo comunale. L’arredo urbano di piazza della Resistenza antistante il Municipio mostra elementi di degrado, quando si interverrà? Il manto stradale delle nostre vie sembra un mosaico e crea grandi difficoltà nella circolazione di autoveicoli e pedoni. Anche il verde pubblico lascia alquanto a desiderare perché non sempre la manutenzione è costante e periodica in tutte le aree a verde dei nostri parchi salvo per circostanze particolari di feste di partito o ricorrenze prestigiose.

I quartieri? O ci si crede o non ci si crede nella partecipazione. La palestra dei nuovi amministratori, come era stata definita dalla Giunta Riparane non ha formato dei gagliardi atleti, forse per la carenza di validi istruttori. Tutto è fermo al maggio 2009, anzi a Cassina Amata, a Calderara e a Pademo tutto è messo in discussione, anzi tutto è da rifare.

Ribadiamo il nostro sostegno al Comitato per l’interramento del nostro tratto della Rho- Monza. Assolutamente affermiamo il  nostro dissenso per la progettazione e realizzazione dell’impianto di Inceneritore nell’area ex Tonolli al Villaggio Ambrosiano, tenendo sempre aperta la collaborazione con le amministrazioni dei paesi confinanti. Aspettiamo che venga ripresentato il progetto dell’impianto di teleriscaldamento, augurandoci che preliminarmente l’argomento sia dibattuto e chiarito con l’intera cittadinanza rispettandone anche i diritti di critica e proposte, evitando prese di posizione da parte dell’Amministrazione Comunale alquanto autoritarie nei confronti dell’ambiente e dei cittadini.

L’Udc padernese anche con questa disamina dimostra e dimostrerà di non essere un partito di sola protesta, bensì di proposta, ma soprattutto un partito che vuole stare dalla parte del cittadino ricercandone il costante confronto e ponendosi quindi come portavoce di tutte le sue istanze.

Dario Pirovano

Coordinatore Cittadino UDC

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