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Identikit di un imbecille

Di fronte all’ennesimo episodio di imbecillità che ha portato qualche rappresentante della suddetta categoria a devastare i giochi per i bambini in piazza Falcone e Borsellino, mi sono nuovamente posto la fatidica domanda: a che pro?

Generalmente mi pongo la stessa domanda almeno 4 o 5 volte al giorno girando per la nostra città, soprattutto, quando mi capita di incrociare uno dei numerosi sgorbi che imbrattano muri e monumenti o in occasione di qualche evidente fenomeno di teppismo.

Quella di danneggiare deliberatamente dei giochi destinati ai bambini in un parco pubblico, lasciando numerose viti  sporgenti per diversi centimetri con le quali almeno un piccolo si è già ferito, fortunatamente in modo superficiale, oltrepassa comunque ogni possibile sforzo comprensivo.

Come al solito Internet viene in aiuto e in cinque punti fornisce il perfetto identikit degli autori del gesto e delle probabili motivazioni che spingono quotidianamente alcuni soggetti ad esibirsi in inutili quanto dannose attività a scapito della collettività:

– L’Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.

II – L’Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.

III – L’Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente.

IV – L’Imbecille trasforma l’utile in inutile attraverso il dannoso.

V – Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere.

Nel frattempo la situazione è già stata portata in evidenza ai competenti uffici comunali che hanno provveduto tempestivamente a delimitare la struttura.

Al di là del singolo episodio, mi è tornato in mente un argomento che avevo già affrontato in diverse occasioni e del quale, dal momento della sua inaugurazione, non si è più saputo nulla: la videosorveglianza cittadina. Le famose telecamere che hanno giustificato l’apposizione dei numerosi cartelli che identificano Paderno Dugnano come ciittà videosorvegliata erano state presentate in pompa magna poco dopo il cambio di giunta, ma da allora non si è più saputo nulla di loro. Sono servite? Sono aumentate di numero? Sono in funzione?

Insomma, immagino che l’iniziativa facesse comunque parte di un progetto in evoluzione eppure, nonostante i numerosi eventi di incendio delle automobili, rapine, danneggiamento di autovetture, azioni di teppismo e apparizione costante di sgorbi sui muri, mai una volta si è parlato delle famose telecamere e di un loro possibile utile cotributo.

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