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Horror story: il parcheggio Tilane

Poco più di un anno fa il mitico Dennis del Movimento 5 Stelle vagava nei dintorni della biblioteca Tilane in attesa che aprisse finalmente il parcheggio sotterraneo https://www.facebook.com/M5SPadernoDugnano/videos/1025672900888485/. Ad oggi forse Dennis, considerate le dimensioni dell’automobile, è probabilmente uno dei pochi che è riuscito a parcheggiare senza danni in uno dei ‘cubicoli’ del suddetto.

Scherzi a parte, forse era meglio aspettare ancora un po’ prima di inaugurare un parcheggio che ad oggi, presenta quasi più problemi che soluzioni. Al momento infatti il parcheggio sotterraneo delle Tilane in quanto a squallore fa a gara con il mitico ‘Palazzo della salute’, il quale a sua volta fa a gara con un bunker post atomico che nemmeno il leader cappellone della Corea del Nord Kim Jong-un considererebbe in caso di attacco americano.

Tralasciando comunque le considerazioni estetiche che lasciano il tempo che trovano, grazie alla gallery fotografica, possiamo passare in rassegna quello che è ormai diventato il territorio di pascolo dei bimbiminkia nostrani e di quelli di importazione, che probabilmente utilizzano la biblioteca per ‘studiare’.

Iniziamo dagli estintori e dai dispositivi antincendio. A un ultimo conteggio non risulta un solo estintore in condizioni integre e dove è presente la manichetta, la stessa risulta arrotolata alla cabina a muro, con ovvie difficoltà di distesa in caso di emergenza. Nessuna paura comunque, il termine emergenza è sinonimo di ‘srotola con calma e sgarbuglia la manichetta prima di dirigere il getto alla base delle fiamme’. Questo per quanto riguarda gli estintori ad acqua. Per quanto riguarda quelli a bombola, dopo un periodo dove sono stati visti migrare in varie zone del parcheggio e in alcuni casi impiegati per ‘utilizzi a vuoto’, per la maggior parte sono spariti o comunque non si trovano sui ganci in corrispondenza dell’apposita segnaletica.

Per non sapere ne leggere ne scrivere se fossi nei panni di un qualsiasi tutore della legge non solo chiuderei a chiave i cancelli del parcheggio, ma come minimo ci darei anche una saldata, così tanto per stare tranquilli.

Possiamo quindi passare alle aree di parcheggio.  Le dimensioni ridottissime dei posti e la sovrabbondanza di pali rendono il parcheggio un’operazione di destrezza che nemmeno con una smart risulterebbe semplice.  Figuriamoci con un’auto normale. Dopo diversi sopralluoghi ho come l’impressione che alcuni automobilisti siano rimasti intrappolati nelle loro autovetture da alcuni mesi, senza possibilità di aprire le portiere. Non so se siano ancora vivi, ma non ho avuto il coraggio di controllare. Si sa, gli ‘archistar’ in genere si preoccupano ‘dell’impatto visivo’ dell’opera, di quello che sta dietro le quinte poco gli interessa.

Come è possibile vedere in alcune delle foto, alcuni ‘disobbedienti sociali’ hanno comunque deciso di risolvere il problema in modo quanto meno ‘artigianale’ parcheggiando ad minkiam. Il premio ovviamente va alla smart grigia in zona rimozione forzata e davanti all’estintore ‘estinto’.

Sorvolando sull’ascensore guasto un giorno si e l’altro pure (tanto eventuali diversamente abili possono sempre usare la rampa delle macchine per salire in biblioteca, a patto di essere dotati di braccia erculee) dedichiamoci a un fenomeno difficilmente riproducibile in foto. Probabilmente il parcheggio sotterraneo delle Tilane è catalogato come zona franca o è gemellato con la Jamaica, perchè passandoci dopo pranzo e aspirando un po’ del fumo che vi ristagna, si vedono i draghi volare. Indubbiamente si tratta di utilizzi a fini terapeutici, ma sai, erba per erba vattela a fumare in mezzo al prato, non in un luogo chiuso.

Dimentico qualcosa??? Ma sì dai, per completezza mettiamoci la scarsa illuminazione e la mancanza di videosorveglianza, che nel caso in cui gentili donzelle dovessero trovarsi a transitare in tarda ora, farebbero suggerire si dotassero di mimetica e armamento tattico.

Le magagne per quanto riguarda il piano inferiore dovrebbero essere finite. Altro discorso per quelle al piano superiore (http://www.ilnotiziario.net/2017/12/13/paderno-biblioteca-off-limits-meta-infiltrazioni-rischio-crolli/)che a partire dalle immanchevoli grate ‘imbarcate’ nella piazza, passano ancora una volta per i deficit strutturali di un edificio mal progettato o inaugurato con troppa fretta. Ma questa è un’altra storia.

In ogni caso, per coerenza, così come all’epoca i 5 stelle nostrani si son mostrati tanto solleciti a promuovere l’apertura del parcheggio, al momento per tutelare la salute dei concittadini dovrebbero farsi paladini della sua chiusura o quanto meno dell’adeguamento alle indispensabili e minime norme di sicurezza.

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