Download!Download Point responsive WP Theme for FREE!

Guido risponde e Alparone anche

Giornata di risposte alle mail dei cittadini. La prima risposta l’ha ricevuta Stefania Persona promotrice del censimento dei minori che vivono in prossimità della riqualificanda Rho-Monza e che lo scorso 23 dicembre 2010, aveva indirizzato a l Presidente Provinciale di Milano Guido Podestà una mail dove riassumeva la tragica situazione che si sta sviluppando sul nostro territorio.

Tutto da ridere l’indirizzo email messo pomposamente a disposizione da parte della Provincia a quanti volessero contattare il presidente: guidotiascolta@provincia.milano.it.

Con oggi almeno, sebbene per interposta persona, Guido ha dato anche prova di rispondere oltre che di ascoltare. Analoghe missive da parte di Stefania e altri padernesi, inviate precedentemente ad altri enti, sono ancora in attesa di risposta.

In ogni caso, l’assistente del Presidente Guido Podestà con responsabilità dei rapporti della Provincia con i cittadini ha risposto alla missiva invitando Stefania all’incontro con i cittadini che si terrà domenica 16 gennaio per esporrepubblicamente le sue obiezioni. Questo ovviamente in attesa che il Presidente esamini la lettera che lei ha inviato alla fine di dicembre. Insomma, invece di rispondere puntualmente alle richieste contenute nella mail di Stefania (qui) tramite mail è stata invitata alla regale udienza generale per ripeteterle pubblicamente 🙁

Giustamente Stefania ha risposto per le rime: “…Per cominciare a risalire la china, bisognerebbe affrontare davvero i problemi dei cittadini della Provincia e non trattarli da sudditi.

Come?
 
Beh: nel nostro caso si potrebbe iniziare inviandomi le osservazioni in merito alla mia raccomandata e poi… aspetto che il Presidente venga a fare una “giunta itinerante” a Paderno, per rendersi conto dello scempio e guardare in faccia i Padernesi, possibilmente con la proposta di interramento della Rho-Monza”.
Non ho altro da aggiungere, attendo per iscritto le osserazioni alla mia raccomandata a.r., e colgo l’occasione per salutarla cordialmente.”

Altra risposta è stata fornita oggi dagli uffici comunali ai quali recentemente erano state indirizzate diverse richieste da parte dei Comitati No Inceneritore, per chiedere come mai non si fosse ancora svolta l’Assemblea Pubblica sull’argomento richiesta regolarmente dai cittadini con la presentazione del numero necessario di firme.

Evidentemente, dalla risposta si evince quanto avevo già discusso (qui) e cioè che il nostro Sindaco o non vede, o non vuole vedere l’ovvio. Con il solito noioso richiamo al passato, la motivazione del mancato incontro pubblico è stata giustificata dal Primo Cittadino con la scusa che il ritiro al permesso di edificare sull’area d’interesse risolve la questione.  Altre domande sugli insistenti movimenti e pressioni da parte di Eldap, Paderno Energia e Provincia non se le pone.

Personalmente non mi sento rassicurato del tutto, anche perchè leggendo tra le righe la risposta sembra essere: “… premesso che la colpa di qualunque cosa possa succedere è tutta degli altri, il minimo che potevamo fare l’abbiamo fatto e ora aspettiamo i comodi della Provincia che, con molta probabilità aspetterà a sua volta i comodi della Paderno Energia alla quale arriverà con buona probabilità a concedere una proroga a tempo illimitato.”

Sul perchè la Paderno Energia che non è certamente un ente benefico e che altrettanto certamente non può permettersi di continuare a sperperare fior di quattrini per inseguire un obiettivo che a detta dell’Amministrazione non è assolutamente raggiungibile, il sindaco dubbi non sembra essersene posti. Beato lui 😉

Di seguito la rassicurante risposta:

Gentile Signora/e,

 l’Amministrazione Comunale, con delibera di Giunta approvata all’unanimità anche dal Consiglio Comunale dello scorso 31 marzo, ha ritirato il permesso di costruire (rilasciato dalla precedente Amministrazione) che non escludeva il trasferimento nell’area di via Beccaria, presso il Villaggio Ambrosiano, dell’impianto di smaltimento rifiuti oggi sito in Incirano.

Così facendo, l’Amministrazione Comunale ha escluso la possibilità della realizzazione dell’impianto in via Beccaria da Lei menzionato nella sua cortese e-mail.

Attendiamo la conclusione dell’iter procedurale presso la Provincia di Milano e per tale motivo non riteniamo necessario ad oggi convocare un incontro pubblico che non aggiungerebbe nulla a quanto comunicatoLe in questo messaggio, preferendo concentrare l’azione dell’Amministrazione Comunale verso questioni più urgenti che coinvolgono la nostra comunità.

Rimaniamo comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento e Le comunicheremo per tempo la conclusione dell’iter procedurale di cui sopra.

Cordiali saluti,

L’Amministrazione Comunale

Città di Paderno Dugnano

One Comment

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *