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EcoCivici Paderno Dugnano: la rete che può fare la differenza

EcoCivici_logoSI PUO’ FARE“. Questo lo slogan che ha sottolineato la serata organizzata ieri sera all’Auditorium della biblioteca Tilane dalla Rete EcoCivici di Paderno Dugnano, durante la quale i due portavoce Anna Varisco e Walter Tiano hanno presentato i risultati raggiunti, dopo una fitta serie di incontri sul territorio organizzati negli ultimi mesi con partiti, associazioni, comitati, esponenti del mondo della cultura, della sicurezza e cittadini.

All’evento, nonostante la giornata infrasettimanale e le condizioni meteo sfavorevoli hanno partecipato almeno 60 persone tra le quali è da evidenziare la sostanziale assenza dei soliti noti, a favore di un aumentato numero di giovani.

Lo stile informale, innovativo, ‘diverso’ che permea l’intero movimento si è evidenziato fin da subito nell’allestimento della sala dove una nutrita serie di messaggi e spunti di riflessione in tema con i valori EcoCivici, sono stati posizionati sugli schienali delle poltrone. A introduzione della serata un significativo filmato iniziale che ha mostrato come da un minimo movimento iniziale si può innescare una reazione a catena, in grado di coinvolgere e ‘muovere’ situazioni sempre più complicate e apparentemente impossibili.

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Quattro i temi principali:
– DAL SI SALVI CHI PUO’, AL CI SI SALVA INSIEME
– DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA
– IMPERFETTI MA AUTENTICI
– STRATEGIE E BUONA AMMINISTRAZIONE, NON TAGLI

Sono stati presentati i punti cardine per ogni macro argomento, discusse le problematiche emerse durante gli incontri territoriali e proposte le possibili soluzioni suggerite dalla Rete Eco Civici. Gli argomenti discussi sono stati tantissimi e impossibili da riassumere in breve spazio, per cui cercherò di dedicare a ciascuno adeguato spazio in appuntamenti successivi su questo blog.

Il materiale raccolto che verrà condiviso con tutti da parte della Rete EcoCivici dovrà ora essere ulteriormente raffinato, riorganizzato e sintetizzato. L’appuntamento è quindi con una serie di incontri presso i singoli quartieri dove quello che diventerà un complesso e dettagliato programma di governo, verrà presentato,approfondito e discusso con i cittadini.

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Dopo la presentazione, i primi interventi del pubblico, come del resto era ampiamente prevedibile, hanno compreso domande relative alle possibili alleanze con i partiti politici locali, in vista delle prossime elezioni amministrative del 2014 e il nome del candidato sindaco.

Chiara la risposta dei due portavoce che hanno evidenziato come , il processo attivato dal Movimento sia di tipo inclusivo senza alcuna pregiudiziale. Il fatto che consumati stereotipi vogliano naturalmente attribuire come unici alleati degli EcoCivici gli storici (vecchi) esponenti del centro sinistra, sembrano impedire a quanti abituati a ragionare in termini di etichette e ferventi sostenitori della forma autoritaria/totalitaria del grande partito guida e faro di qualsiasi alleanza, di comprendere realmente la novità alla base della rete ambientalista padernese.

Come chiaramente illustrato dai due portavoce invece, il concetto alla base del Movimento Ecocivico è quello di partire da un programma, piuttosto che come avviene normalmente in altri movimenti e partiti dalle persone. Chiunque condivida il programma e vi si riconosca è libero di partecipare alla rete EcoCivica e questo impedisce ovviamente di identificare da subito un candidato sindaco che, come evidenziato da Anna Varisco, non necessariamente deve provenire dagli attuali attivisti. Stesso discorso per le alleanze che come già detto partono da un’accettazione/condivisione delle finalità e del programma dell’attuale rete EcoCivici. Si è fatta menzione del Movimento 5 Stelle, così come della Lega e senza escludere a priori l’area di centrosinistra.

Quello che deve essere chiaro a chiunque, anche a chi per propri limiti culturali e storici non riesce a concepire il concetto, è che attualmente il Movimento EcoCivico è in realtà una rete in divenire, qualcosa di cangiante e costantemente mutevole che assumerà la forma definitiva che quanti vi partecipano e vi parteciperanno contribuiranno ad attribuirgli, facendolo aderire al contesto locale e alle esigenze territoriali.

Insomma, la rete EcoCivica, dopo l’importante evento della nuova edizione dell’EcoFesta, che ha contato oltre 2.000 visitatori, con la serata di ieri ha mostrato sicuramente di avere idee chiare, fantasia, coraggio, entusiasmo e soprattutto i numeri per poter fare la differenza. Insomma, working in progress e porte aperte a chiunque abbia idee, energie e voglia di far parte del cambiamento. “SI PUO’ FARE“.

 

 

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