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Continua la stagione della raccolta firme con tre petizioni

Ricevo da Maurizio Cerioni, portavoce del recente gruppo promotore per la raccolta firme sui diversi argomenti, il seguente comunicato stampa. Dopo aver terminato la raccolta firme necessarie per richiedere l’assemblea sulla città metropolitana, i promotori ripartono alla carica con i tre cavalli di battaglia presentati la scorsa estate, questo non prima di aver ‘tirato le orecchie’ ad alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle e del PD rei di non aver dato seguito istituzionale all’impegno precedentemente preso sugli argomenti in questione.

COMUNICATO STAMPA

Nuovi diritti: Dov’è finita la ‘coerenza’ ?

In politica non ci si dovrebbe stupire di niente ma siamo sinceramente spiazzati dal fatto che dopo ben 4 mesi dall’assemblea che tanti cittadini hanno chiesto, non un solo ordine del giorno sia stato presentato dai tanti consiglieri comunali che avevano firmato per richiedere l’Assemblea stessa.

Alcuni di loro, Achille Cezza (in rappresentanza anche di Emiliano Abbati) del M5S e Daniela Caputo, eletta nel PD, erano con noi alla conferenza stampa dove è stata annunciata la consegna delle firme al Sindaco Marco Alparone.

Siamo stupiti anche dal fatto che le motivazioni di questa ‘non scelta’ sono poco chiare e non sono state rese pubbliche.

Per quanto ci riguarda quelle 313 firme, tra le quali ce n’era una di una persona che non c’è più, Carlo Arcari che tanto teneva a queste battaglie, meritano che le forze politiche e i singoli consiglieri possano esprimersi sui temi affrontati anche in consiglio comunale.

A noi che non siamo consiglieri non resta quindi che usare uno strumento previsto dal regolamento della partecipazione: la petizione !

Con 250 firme di cittadini, il Presidente del consiglio comunale ha la facoltà di assegnare la petizione ai lavori della commissione consiliare competente ed il Sindaco ha l’obbligo

di rispondere entro 30 giorni.

Sono stati elaborati 3 testi per 3 petizioni, tenendo conto del dibattito che c’è stato all’assemblea: uno sul registro del testamento biologico, che sarà la prima a essere consegnata, poi quella per un registro che tuteli ‘almeno’ le famiglie naturali non sposate ed infine una sullo sportello LGBT.

Per dare un’ultima opportunità ai consiglieri comunali di presentare gli ordini del giorno, le petizioni non verranno consegnate in un’ unico passaggio ma una alla volta e siamo pronti a fermare la raccolta firme su una petizione a fronte della calendarizzazione di una mozione simile in consiglio comunale; nonostante la speranza che a questo si arrivi è attualmente una chimera.

Ovviamente queste non vogliono essere le nostre petizioni ma le petizioni di tutti i cittadini che ci vogliono dare una mano, che siamo certi saranno tanti, anche per far capire ai nostri consiglieri comunali che la città è oramai molto più avanti di quello che credono su queste scelte di civiltà nonché per ricordare ai consiglieri firmatari della raccolta firme che ha generato l’ Assemblea che il loro compito principale è quello di essere i ‘portavoce’ dei loro concittadini, la coerenza glielo impone, quella coerenza che al momento hanno perso,

ma c’è tempo per rimediare…..

Francesco Bilà

Maurizio Cerioni

Oscar Figus

Gianni Rubagotti

 

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