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Continua il ‘botta e risposta’ tra PD e Movimento 5 stelle con la risposta di Silvana Carcano a Oscar Figus

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La scorsa Domenica, immediatamente dopo la manifestazione cittadina contro l’Inceneritore e per sostenere l’interramento della Rho-Monza, la rappresentante del Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano SIlvana Carcano ha inviato al Capogruppo del PD in Consiglio comunale Marco Coloretti, una lettera aperta che abbiamo pubblicato (qui).

In quell’occasione Silvana chiedeva come mai al corteo cittadino erano presenti così tante bandiere del suo partito contro un tema, quello dell’inceneritore, che in alcuni casi aveva invece visto il favore di alcuni importanti esponenti del PD e che a Sesto S. Giovanni vede una situazione anomala tra il presidente del consorzio che gestisce l’inceneritore e un consigliere comunale del Partito Democratico.

La risposta alla sua lettera aperta non è arrivata dal diretto interpellato ma dal coordinatore del PD a Paderno Dugnano Oscar Figus. Il motivo, come spiegato da Figus è legato al fatto che Silvana ha posto precise ‘questioni politiche’.

La lunga e articolata controreplica di Silvana non si è fatta attendere e la pubblichiamo di seguito:

 Gent.mo Oscar,

grazie della risposta a cui non manco di contro-rispondere nella speranza che gli scambi informativi di queste lettere aperte possano incrementare il livello di conoscenza dei cittadini.

Oscar, tu che sei coordinatore cittadino del PD, tu che non sai cosa dire sulle conseguenze di scelte dannose, tu che difendi i principi ispiratori dei tuoi massimi dirigenti ma non li accetti a casa tua, cosa fai fattivamente con il tuo partito per i cittadini di Paderno? Porti in giro bandiere per far notare ai cittadini quella presenza altrimenti oscurata e poco tangibile?, tant’è vero che sei apparso molto preoccupato della presenza di Grillo che ha tolto la scena per pochi attimi alla vostra coreografia? Che non apprezzi lo sforzo di un cittadino molto impegnato per il sociale nel dare visione mediatica all’evento pubblico invece che alle vostre contraddizioni?

Non mi pare che i numerosi esponenti presenti in tutte le istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali lavorino per una razionalizzazione delle risorse ed un programma comune. Anzi! Non mi risulta che voi del PD locale stiate operando per l’interesse comune se contrapposto alle direttive verticistiche, anzi! Abbiamo mille e mille casi in cui il tuo partito è colluso al sistema di potere ed alla fame di poltrone Non occorre fare la lista…

Vedi Oscar, tu e il tuo partito, come il sindaco di Rozzano, o di Opera o di Sesto, non volete l’inceneritore LI’ nel vostro territorio, ma reputate necessario (come dice il vostro capo Penati) il sistema di trattamento rifiuti ora in vigore. Volete solamente spostare consapevolmente il rischio di morte ad altri (ammesso che il business legato ai rifiuti non venga considerato risorsa indispensabile per riempire casse sciaguratamente vuote).

“Il piano provinciale risponde all’esigenza di NORMALIZZARE la situazione esistente al momento della stesura dello stesso”, così come vuole la giunta Penati. Una frase (ed un progetto) che poco ha a che fare con le “politiche reali” per aumentare il più possibile la raccolta differenziata. Una contraddizione profonda che mi fa sentire fortemente presa in giro. Voi dovevate governare per migliorare la situazione e non per normalizzarne una “orribile”.

Ma come fate ad accettare i vostri dirigenti, dovrebbero essere tutti denunciati per strage! Ma come si fa a restare all’interno di un partito in cui agite con azioni legali l’uno contro l’altro come te stesso ammetti? Vedi, appare evidente il tuo disagio quando dei cittadini che fanno dell’impegno per il bene di tutti il collante comune si manifestano in eventi in cui non debbono esserci cappelli se non quelli di interesse comune. Lo dici anche tu, ma nei fatti le bandiere del PD le avete messe voi! Ed è vero, a me vedere quelle bandiere ha dato  fastidio…

Sarà forse perché sono simbolo di chi ha contribuito a portare l’Italia allo sfascio per l’incapacità ad assumere posizioni unitarie? Tanto, infatti, che inizi a rispondermi richiamando l’impegno del PD nella manifestazione del 22 perché Paderno è già stata fin troppo penalizzata. Ciò implica però che allora lo stesso inceneritore potrebbe anche essere costruito in un paese “meno violentato” di Paderno D.no?!?!? Vedi, noi crediamo invece che tali vecchie soluzioni alla gestione dei rifiuti vadano contrastate in quanto tali, non solo su Paderno, ma anche a Sesto, a Desio, a Trezzo, ad Opera, a Montale, etc. Le nano particelle che dagli inceneritori escono sono molto democratiche, colpiscono elettori di destra e sinistra con una par condicio incredibile!

Ma arriviamo al nocciolo della questione.

La cosa più importante è quando ricordi che l’impegno di tanti anni di politica del PD ha portato ad avere una raccolta differenziata a Paderno del 50%, perché a vostro avviso un inceneritore, in questo momento, anche se non gradito, è il necessario passaggio finale nella filiera di trattamento dei rifiuti per la distruzione delle frazioni non recuperabili con il riciclo.

Sei riuscito a lasciarmi senza parole!!! Scusami, e mi ripeto, se non ringrazio il PD per questo risultato! La raccolta differenziata puntuale rende inutili gli inceneritori. L’eliminazione degli imballaggi superflui li azzera. La mappa degli inceneritori sovrapposta alla riduzione dell’aspettativa di vita a causa degli antropogenici PM 2,5 in Italia è illuminante. Più inceneritori, più tumori per tutti. In Val Padana le previsioni di cancro sono molto alte, diffuse come la nebbia.

Vedi, mi risulta difficile comprendere come il PD possa considerare una vittoria aver raggiunto il 50% di raccolta differenziata. Faccio solo un esempio per chiarire che purtroppo tale percentuale ottenuta in tanti anni di impegno politico non dovrebbe rendervi soddisfatti, tutt’altro. Se non aveste approvato il Piano “Penati” tale % sarebbe stata molto più elevata. L’esempio: il comune Ponte delle Alpi partiva da una raccolta differenziata del 23% nel 2006, con una produzione pro capite di 348 kg/abitante all’anno di rifiuto indifferenziato. Nel 2008 tale % è salita al 82,3% (in due anni!!), con una riduzione della produzione di rifiuto secco indifferenziato dalle 2.398 tonnellate all’anno del 2006 alle 334 tonnellate del 2008, una riduzione dell’88,62%!!! che ha permesso ovviamente un drastico taglio dei costi di gestione dei rifiuti del Comune. La produzione pro capite di rifiuto secco è inferiore ai 40 kg all’anno!! Considerato poi che l’umido viene gestito con il compostaggio domestico la percentuale di raccolta differenziata raggiunge l’86,54%!!! I risultati ottenuti hanno permesso una riduzione del costo totale del servizio dai 950.000 euro di costo del servizio del 2007, agli 830.000 del 2008, con un risparmio dell’12%. Quindi più si differenzia, meno si paga! Nel 2009 c’è stata un’ulteriore diminuzione dei costi del 4% e il numero degli addetti al servizio è raddoppiato in due anni.

Che dire?!?!? (invito tutti ad andare a consultare il relativo Consorzio Priula in tema)

Certamente questo risultato non è stato ottenuto dirigendo IMPORTANTI RISORSE alla costruzione di inceneritori i quali, per essere ammortizzati, devono mangiare rifiuti. Voglio ripetermi: per fare in modo che tali impianti non siano anti-economici i rifiuti devono essere prodotti ed ecco infatti che Paderno ha una % di raccolta differenziata BASSA. Ecco la differenza di punti di vista tra il PD e noi. Voi ritenete di aver avuto un buon risultato? Noi una magra consolazione. Senza inceneritori, avremmo speso le risorse economiche in una gestione dei rifiuti più intelligente, facendo risparmiare soldi ai cittadini, riducendo il rifiuto indifferenziato, incrementando l’occupazione e, soprattutto, evitando di sputare in aria quelle maledette nano particelle cancerogene che hanno da poco fatto morire Massimiliano, 11 anni, per un tumore alla prostata, grazie alla presenza nella sua prostata di tungsteno (sostanza che esce solo da inceneritori).

Senza contare che è solo con la strategia Rifiuti zero che si attiva un circolo virtuoso per cui se io pago per il differenziato che genero sono incentivato ad orientare i miei consumi verso prodotti che non mi creano rifiuti generici. Addossando l’onere del ripensamento dell’imballaggio ai produttori e non agli enti locali e ai cittadini!!!! Cambiamenti culturali che non si possono ottenere con gli inceneritori!! Non solo, gli inceneritori, tu lo sa benissimo, sono economici in Italia solo grazie alla vergognosa presenza dei CIP6. Grazie cioè all’aggiunta della parolina “assimilate” alla voce “fonti da energia rinnovabile”. Cioè, in

Italia, quando governava la coalizione DC-PSI-PLI-PSDI, si è deciso di considerare l’incenerimento dei rifiuti come una fonte rinnovabile (al pari di energia solare ed eolica!) Cosa ha fatto successivamente il tuo partito per evitare che i cittadini italiani smettessero di pagare dalla loro bolletta dell’energia elettrica i finanziamenti per la costruzione degli inceneritori? Perché i cittadini italiani finanziano il petrolio, le raffinerie, gli inceneritori e non invece le fonti rinnovabili, il risparmio energetico e il consumo locale?!?!? Dov’è il PD, in tutto ciò?!?!? Tutti gli altri Stati membri della UE disincentivano i gestori degli inceneritori (un Mejetta ad

esempio) imponendo loro di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati.

E tu per dimostrare quanti risultati ha ottenuto il PD mi mostri le “linee guida per l’individuazione dei corretti

standard per la realizzazione dei nuovi impianti di trattamento dei rifiuti urbani”?!?!?!?!?, datato novembre

2008, giunta Penati. Non ho parole!

In cui si legge:

Il Piano Provinciale, sulla base delle caratteristiche dell’attuale sistema impiantistico e delle previsioni in merito al futuro sviluppo del sistema gestionale, ha individuato i fabbisogni di trattamento e smaltimento nell’ottica di conseguire un sistema provinciale autosufficiente per i Rifiuti Urbani e tendenzialmente autosufficiente per i Rifiuti Speciali. Ciò determinerà la necessità di potenziamento dell’impiantistica esistente per il trattamento di rifiuti che oggi sono conferiti ad impianti collocati al di fuori del territorio provinciale.Sulla base delle attuali potenzialità e considerando le proposte sinora avanzate dagli Enti Locali, il sistema impiantistico risulta oggi deficitario per impianti dedicati al trattamento termico e per impianti di trattamento della frazione organica e del verde da raccolta differenziata.

Per tali tipologie impiantistiche sono quindi fornite nel seguito le linee guida cui le future realizzazioni dovranno ottemperare; tali indicazioni dovranno essere assunte anche per gli interventi di adeguamento degli impianti esistenti al fine di conseguire il progressivo miglioramento delle prestazioni ambientali degli stessi.

Cioè, mi confermi quanto sosteniamo da anni: Penati è un inceneritorista!!! Scusami, ma dubito a questo punto che gli iscritti al PD stesso conoscano questo documento che descrive come costruire degli inceneritori a “norma di legge” così che i tumori siano “a norma di legge”.

Citate alcune norme di legge ma vi dimenticate, come se fosse stata una moda passeggera, l’impegno del Protocollo di Kyoto?!?!?! Ma in cosa dovrei considerare credibile il vostro partito?!?!? Credete che impegni MONDIALI da rispettare possano essere elusi? Ma con che pretesa?

Se, quindi, come hai scritto, per questo problema, che ritenete complesso, non trovate altre soluzioni che continuare ad avvelenarci a pagamento, perché non andate a lezione da chi invece la gestione dei rifiuti l’ha condotta con più intelligenza e saggezza? Non è un reato tornare a studiare, giusto?

Concludi dicendomi “voi contestate perché “i livelli di legge a volte uccidono”, io cosa posso risponderti ?”

Scusami, ma torno a ripeterti che le soluzioni esistono, basta solo applicarle, senza nemmeno reinventare la ruota ma copiando le best practice mondiali ma anche di casa nostra. Forse il PD ormai è un partito stanco, vecchio, che non lascia spazio all’innovazione e alla energia di chi ha progetti per le mani da proporre?!?!? E l’unica cosa che riesce fare è far sventolare bandiere?!?!?

Era questo che volevi dirmi?

L’involuzione democratica a cui stiamo assistendo grazie alla gestione della politica del centro destra è stata possibile perché loro l’hanno voluta e voi gli avete dato la possibilità di fare ciò che volevano. Entrambi  corresponsabili.

Continuo a chiedermi con quale logica e in base a quale principi si riesca a rimanere all’interno di un partito del genere, senza fare una rivoluzione contro i propri dirigenti.

Ultima osservazione: non capisco nemmeno perché, se io scrivo a Coloretti, consigliere candidato ed eletto alle scorse elezioni comunali, mi debba rispondere un’altra persona, sebbene con ruolo istituzionale. Forse ai cittadini interessa sapere come si muove, ciò che dice e ciò che pensa un eletto in Consiglio, no? Altrimenti c’è sempre la “scusa” pronta in tasca per dire “io non ho mai detto certe affermazioni”. Che parlino i consiglieri eletti, grazie!

In bocca al lupo.

Cordiali saluti

Silvana Carcano

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