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Comunicato stampa dell’architetto Allegro sulla Rho-Monza e la Provincia che non rispetta i regolamenti

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Riceviamo e più che volentieri pubblichiamo il comunicato stampa diffuso oggi dall’Architetto Fabrizio allegro e condiviso dal Comitato dei Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza CCIRMe dalle Associazioni che ne sostengono l’operato. Il comunicato in questione assume importanza rilevante soprattutto alla vigilia della prima grande manifestazione pubblica cittadina che Paderno Dugnano si trova a fronteggiare da parecchi anni a questa parte, senza escludere o dimenticare quelle organizzate precedentemente dai lavoratori delle storiche aziende di Paderno. Va in questo caso fatto notare che con l’appoggio manifesto dell’amministrazione Comunale, il forte segnale che la cittadinanza vuole dare è rivolto agli enti sovra comunali di Provincia e Regione in generale e, per quanto riguarda la Rho-Monza, all’Assessore Provinciale ‘ Generale Custer’ De Nicola, ‘fautore del grande cannolo’ che in base alle sue ultime affermazioni dovrebbe risolvere tutte le criticità a Paderno Dugnano.  Approfittiamo quindi dell’occasione fornita dal comunicato stampa di Fabrizio per ricordare a tutti che domani alle 15.00, da Via Argentina Ang. SS35 Comasina si muoverà il corteo cittadino per ribadire il NO all’Inceneritore e il SI all’interramento della Rho-Monza. Per chi potesse avere difficoltà a raggiungere il punto di raduno iniziale ma volesse aggiungersi al corteo ricordiamo che lo stesso raggiungerà la rotonda dell’Unes e in seguito, percorrendo la Via Cesare Battisti attraverserà il passaggio a livello di Via Roma e terminerà in P.zza Falcone e Borsellino, dove sono previsti interventi dei comitati, delle autorità intervenute  e intrattenimenti per grandi e bambini.

Un’ultima nota riguardante la Provincia è quella relativa al comportamento ‘illegale’ che sta mantenendo nei confronti della questione inceneritore e per la quale sembra aver mancato il rispetto delle tempistiche regolamentari per rispondere alle richieste di alcuni consiglieri e dei comitati cittadini. Come si sono trovati costretti ad evidenziare i portavoce dei comitati cittadini dichiarando in una loro missiva al presidente provinciale: “Tali mancate risposte sono contrarie alle normative vigenti, in materia di informazione e partecipazione dei cittadini, ai procedimenti amministrativi e ai regolamenti dell’ente”.

Abbiamo comunque rubato troppo spazio e diamo di seguito spazio al comunicato dell’architetto Fabrizio Allegro (continua dopo l’interruzione): —>>>

 

COMUNICATO STAMPA

data 20/05/2010

La battaglia per ottenere l’interramento era una “mutazione silente” oggi però il clima si sta scaldando, e sono in corso libere manifestazioni ed azioni anche simboliche dei cittadini. Andiamo avanti con molte novità, tra cui l’assemblea dello scorso 5 maggio che ha evidenziato che sia sul profilo tecnico-legale, sia della mobilitazione cittadina la gente segue questa vicenda perché crede che l’interramento sia l’unica soluzione sostenibile per la città. E’ così lontana la serata in sala consigliare e sempre più vuote le parole del buon De Nicola. Presentata alla cittadinanza, la fattibilità dell’interramento sembrava cosa fatta ma dopo 1 solo giorno la Provincia esce con una delibera che controverte il lavoro svolto. Come si suole dire oltre il danno … la beffa !

E’ per noi doveroso ricordare che a Paderno D.no non abitano e protestano quattro fessi, ma una intera città di 45.000 abitanti, e tra questi ci sono i promotori del testo della delibera del 2009, delibera che conosciamo e bene nei contenuti. Provincia di Milano non doveva esprimere un parere positivo o negativo, note le criticità da risolvere, ma presentare un progetto diverso, e doveva attenersi alla trasmissione dello studio di fattibilità ad Anas e Regione e questo non risulta sia stato fatto in Conferenza dei Servizi, tantomeno sono stati adeguatamente presentati i benefici di cui gioverebbero i “quattro fessi” di Paderno D., perché ? Direi solo perché il progetto dell’interramento andrebbe incontro alle stesse istanze richieste dagli enti (Regione, Arpa e anche Anas) che sono state espresse lo scorso gennaio e quindi verrebbe cambiato mettendo la parola fine a questa pantomima!

Se dobbiamo procedere così allora la battaglia proseguirà ed a livello provinciale perché il CCIRM e le Associazioni chiederanno l’esame degli atti e delle procedure alla commissione di garanzia e controllo, in modo da avere una valutazione definitiva ed obiettiva. La discriminante economica non è accettata dalla città, e sia dalla gente comune sia dalla stessa amministrazione. Il giorno dopo la chiusura del Tavolo Tecnico la AC di Paderno D. ha chiesto un tavolo di lavoro pro-reperimento dei fondi aggiuntivi, che risultano essere + 170.000.000 € (dato Proiter) da spendere sul 50% della tratta Serravalle.

Se l’opera è strategica che si adoperino adesso gli strateghi della concertazione e della finanza al fine di reperire le risorse e per l’interramento perché altri danni a Paderno D. non si sopportano più e Paderno D. è strategica per il raggiungimento di questo obiettivo. Qualcuno aveva pensato che l’interramento potesse costare come la soluzione conosciuta con ponte e galleria fonica? Era un folle.

Siamo ancor più preoccupati perché ci propongono l’allungamento del “cannolo faraonico” alto 15 metri, e questo si sarebbe una toppa non adeguata al buco. L’opera più inutile dell’intero progetto potrebbe passare da 250 m a 600 m, opera che non comporta neanche il rientro nei parametri acustici previsti dalla legge e nel 90% dei punti di rilevamento. No, grazie.

Alla Audizione del 12 maggio, in commissione trasporti, oltre al coro di no al progetto preliminare cui il sindaco Alparone ha aggiunto l’appello alla  ragionevolezza sulle opere che si possono e si devono fare per migliorare una situazione già compromessa dalla Milano-Meda, ma come altri consiglieri provinciali, le ragioni del si all’interramento sono state portate con una seria disamina tecnica sui costi/benefici. Crediamo di aver fatto breccia perché si è ottenuto il concordato sopralluogo della commissione per il prossimo 25  maggio a Paderno Dugnano. Noi presenteremo tutte le criticità e ancora i benefici del progetto di interramento.

Dr. Arch. Allegro Fabrizio

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