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All’assessore piace sempre più…lungo

Ovviamente non stiamo parlando del caffè bensì del ‘cannolone di plastica’ che si vorrebbe costruire nel punto più critico della riqualificanda Rho-Monza e, l’assessore in questione è l’ormai tristemente famoso provinciale Custer De Nicola con deleghe a Infrastrutture – Viabilità e trasporti – Mobilità ciclabile – Opere pubbliche stradali.

Ad ogni uscita, l’eclettico personaggio non fa che confermare quanto avevo già dichiarato in un post precedente (qui) dove ne evidenziavo la poco invidiabile capacità a uscire ogni volta con affermazioni quanto meno ‘imbarazzanti’. Anche questa volta non si è smentito. Reduce da un breve periodo di disintossicazione informatica torno in città, compro l’edizione de Il Giorno per rimettermi alla pari con quanto accaduto in pochi giorni e ti trovo un’intervista surreale a De Nicola dove, tra le numerose perle, trovo un tema a lui caro e cioè la fantascienza.

In altre occasioni, dopo decenni aveva finalmente dichiarato di aver scoperto i viaggi sulla Luna, ora è arrivato addirittura ai viaggi nel tempo, domandandosi con beata ingenuità come mai, in un periodo in cui non esistevano comitati cittadini, gli stessi non si fossero opposti con la stessa attuale determinazione a Penati&C, contro il nascente progetto della Rho-Monza???????

Volendo anche seguire l’assurdo ragionamento, così a pelle per la domanda precedente mi viene una risposta istintiva: forse perchè con chi si riesce a instaurare un dialogo e una collaborazione non c’è bisogno di ‘alzare la voce’? Solo una domanda in tema gentile assessore: in quali occasioni, forte dell’evidenza e razionalità delle proprie argomentazioni ha affrontato in un pubblico confronto (con possibilità d’intervento) i cittadini padernesi???????

E’ un continuo riferirsi al passato e l’unica cosa che lei continua a proporre convinto (si spera) di venire incontro alla popolazione di Paderno Dugnano è quella di allungare costantemente il ‘cannolone di plastica’ che lei chiama Galleria Fonica. Dopo il primo allungamento, unica modifica al progetto preliminare, è arrivato a dichiarare di aver ‘migliorato’ il progetto iniziale. Ora che la lunghezza del cannolone è arrivata a un chilometro si atteggia addirittura a benefattore. Non è che come per i bollini della spesa stia immaginando che arrivati ad allungarlo a un chilometro e mezzo si riesca a raggiungere la santità????

Per favore, ci eviti e si eviti l’ennesimo imbarazzo arrivando, come argomenta di seguito l’architetto Allegro, a ottenere un manufatto che pur costando quanto l’interramento non serve assolutamente a nulla.

A proposito, l’estemporanea uscita dell’assessore non poteva che attirarsi giustamente le repliche di quanti da anni stanno lottando con le unghie e con i denti contro l’evidente assurdità di quanto ci si appresta a realizzare. Personalmente trovo le controargomentazioni del comitato un tantino più precise e documentate delle ‘spannometriche’ invettive dell’assessore.

Di seguito quindi una prima lettera di protesta che  l’Architetto Fabrizio Allegro (CCIRM) ha indirizzato unaall’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, alla Provincia di Milano e, per conoscenza, al quotidiano Il Giorno:

[dopo il salto]

Spett.le
AC PADERNO D.
c.a.
Sindaco di Paderno D.,
Dr. Marco Alparone

c.a.
Vicesindaco di Paderno D.,
Egr. Gianluca Bogani

 
Spett.le
PROVINCIA DI MILANO
e pc
Assessore Provinciale Trasporti,
Egr. Giovanni De Nicola

e pc
Vicepresidente Consiglio Provinciale,
Egr. Ezio Casati

Spett.le
REDAZIONE DE IL GIORNO
Gent.ma
D.ssa Simona Ballatore

e pc
Portavoce CCIRM
Ing. Ferruccio Porati

30/12/2010

Personalmente mi ritengo offeso dall’arroganza con cui tali offese sono state riportate a mezzo stampa, e sia per le illazioni sia per le inesattezze espresse dell’Assessore Provinciale, cui metto in cc la presente. Fanno però compagnia a quelle già a tutti note sull’extracosto dell’opera che, come ricorderà il vicesindaco, durante la presentazione di fine marzo erano dichiarati in + 160.000.000 € con la talpa, poi divenuti +172.000.000 € sempre con la talpa (in sala consiliare erano già lievitati di + 10.000.000 €, senza alcuna motivazione).

L’assessore provinciale nel recente passato ha dichiarato sia sulla stampa che in più occasioni pubbliche che la soluzione interrata era troppo onerosa costando + 320.000.000 € (anche in consiglio provinciale) deformando in modo eclatante ogni verità a tutti noi nota.

Come si possa avallare tutto questo però mi sorprende.

La posizione “comune” da lei stesso invocata sindaco nell’assemblea del 19/11 vede più soggetti (anche politici) coinvolti e da tutti i fronti.

Questo non è certo deplorevole per chi assume il mandato di rappresentare e dialogare o decidere per gli stessi cittadini, da qualsiasi partito esso derivi (che incontri o meno il nostro personale gradimento), piuttosto qualificante per chi rappresenta l’intera città.

Questo è il servizio che il politico (di qualsiasi partito esso sia) deve dare al cittadino una volta che diviene parte di una formazione di governo.

E tali allusioni sono assolutamente improprie ed altisonanti se riferite alla mia persona, o a quella di Ferruccio, ma questo vale, non solo per i singoli, ma per le persone stesse che rappresentiamo, per le famiglie e per i sottoscrittori della petizione.

O forse era un riferimento alla diatriba politica tra fazioni opposte, che non è di nostro interesse, ma in tal caso mi attenderei una rettifica da parte dell’assessore De Nicola.

E ricorderei a tutti che non esistono solo le associazioni politiche a rappresentare i cittadini nella forma democratica del nostro stato (come gli assessori talune volte non sono neanche appartenenti alla categoria degli “eletti”, perché sono scelti da altri, quindi non esatta rappresentanza ed espressione della volontà popolare) e quanto porta avanti il buon Ferruccio è una battaglia per i 3.500 sottoscrittori della petizione, ma a questo punto degli 8.000 cittadini (fonte anagrafe del comune di Paderno D.) che risultano direttamente impattati (nei soli 250 metri di distanza dall’arteria).

Se fosse un partito o una rappresentanza politica sarebbe di una dimensione tale che avreste bisogno di Ferruccio per governare, ma siccome è un semplice cittadino pensate solo ad asfaltarlo!?

Voi sapete quanto siamo sostenuti da molti e molti cittadini, dalle associazioni locali (laiche e non solo), tutte apartitiche, blog e altri.

Voi sapete l’impegno civico, l’apporto e il contributo che Ferruccio, io ed altri abbiamo fornito sia per questi cittadini sia per l’Amministrazione locale e provinciale, ed anche con forme insolite di partecipazione e collaborazione o informazione.

Voi sapete che il progetto di cui l’assessore parla è sempre e solo il progetto preliminare che non può essere pubblicato in appalto con modifiche prive dei pareri delle Amministrazioni Locali (e determinate nelle conferenze dei servizi). Se tali modifiche arriveranno con il Progetto Definitivo le valuterete/emo in conferenza dei servizi.

Voi sapete che a settembre 2009 l’assessore provinciale ha risposto ad una interrogazione del luglio 2009, con una risposta scritta in C.P., ovvero che il Tavolo Tecnico (faticosamente ottenuto anche contro la giunta precedente) era annullato, decorsi i termini, quando mai si era insediato!

Abbiamo avuto nel lontano settembre 2009 un confronto serrato con l’assessore De Nicola, presenti Casati e Gatti, che portò poi a soprassedere ed avviare tale procedura.

Questo il motivo per cui si è avviato il Tavolo Tecnico.

Chi ha iniziato quindi a tirare il freno a mano!?

Prego una risposta.

Tornando ai contenuti dell’articolo de il Giorno di oggi, le paventate modifiche di cui parla l’assessore provinciale le ritengo, per ora, una espressione estemporanea, pur tuttavia rappresentano un fatto di estrema preoccupazione se fossero un input per la progettazione definitiva.

Per questo mi aspetto un vostro intervento urgente, sempre se lo ritenete anche voi tale.

Mentre si chiede l’interramento, qualcuno presume di apportare modifiche importanti al progetto, di una portata ancor più deteriore per la nostra città.

Come si possa tecnicamente valutare (ma lo fa un politico e non un tecnico) che “La soluzione” possa essere quella di costruire un tunnel fuori terra lungo 1 km qualcuno di voi me lo può spiegare?

Per me significa costruire qualcosa di ancora peggiore del progetto preliminare, un muro che divide la città per oltre 1 km, e non mi capacito.

Questa galleria fonica costa troppo per i benefici che produce (con un minimo abbattimento di soli -1/-3 decibel – fonte PROITER/PROVINCIA)

Costa oltre 10.000.000 € per soli 250 metri lineari, quindi oltre 40 milioni di euro a km, (quasi come il costo kilometrico dell’interramento con la talpa) ma pochi i risultati, quasi nulli!

Sono molto, molto preoccupato e tecnicamente perplesso, ma a questo punto credo anche voi, quindi vi chiedo un incontro urgente anche alla presenza dell’assessore, se fosse disposto al confronto, perché lo ritengono assolutamente necessario per gli 8.000 padernesi.

E se queste dichiarazioni proseguissero, come qualcuno sta tentando di fare, per diventare occasione di “camporella elettorale”, avete sbagliato completamente obiettivo.

Sono sicuro che il comitato, le associazioni e i cittadini lavoreranno con sempre e con maggiore forza per tutto il 2011, contro ogni tentativo di abbandonare il progetto di interramento.

Una considerazione sul proliferare dei movimenti civici che si moltiplicano.

Spesso e volentieri è perché la politica non fornisce le risposte corrette agli stessi cittadini chiudendosi nel palazzo (l’errore più comune) pensando di governare per una parte e non per tutti.

Così come Serravalle ha pensato (con un video pubblicitario ridicolo) di fare un progetto “condiviso” senza volerlo condividere… con nessuno degli interessati!

Grazie ad alcuni Consiglieri Provinciali abbiamo ottenuto l’Audizione in Regione per metà gennaio e grazie agli stessi avremo la Commissione di Controllo Provinciale con il CDA di Serravalle.

Poi ne chiederemo un’altra (sempre in provincia) per valutare l’applicazione della DGP/09 in toto, visto che nessuno procede in tal senso.

Se non ne eravate al corrente, ora siete anche inviatati a partecipare, vista l’importanza dei due appuntamenti.

E quando, anche grazie a voi, avremo l’interramento per Paderno D.no allora festeggeremo assieme (il 2012, forse).

Dal CC di settembre e dall’incontro del 5 ottobre sapete che si può fare altro, non solo ricorrere contro un preliminare.

Oggi dobbiamo sforzarci di capire se o perché si debba estendere una galleria fuori terra alta circa 15 metri, che costa quanto la perforazione con la talpa, quadruplicandone il costo (facendo lievitare di una somma enorme l’importo delle opere) laddove costi/benefici non ve ne sarebbero in misura nemmeno sufficiente.

Senza interramento la classificazione acustica passa a “Zona V – industriale” insalubre per le attività umane ed incompatibile con la residenza, e questo lungo tutto il percorso della SP46.

Questi si sarebbero soldi (pubblici) sperperati.

Due i reati, anzi l’apologia di questi reati, il maggiore inquinamento ambientale (che significa compromissione della salute umana, per chi crede di far parte di questa terra), e lo sperpero di denaro pubblico (danno erariale).

Su queste scelte, a momento debito, il comitato non mancherà di far attivare i comitati interministeriali e la corte dei conti per individuare le responsabilità.

Ma allora chiedo all’assessore De Nicola, che legge in cc, se ci sono altri 30 milioni di euro da stanziare (per l’allungamento della galleria fonica), perché non considerare l’integrazione del Fotovoltaico come da me proposto (e vi allego un render) nelle aree liberate dalla/e autostrada/e?

Non possiamo rivalutare anche l’apporto economico (stimato da colleghi ingegneri che operano nel settore delle rinnovabili) pari a circa 40.000.000 di euro del Parco Solare da me proposto con lo studio di fattibilità che è agli atti sia in comune sia in provincia?

Sarebbero già 30 k€ + 40 k€ = + 70.000.000 €, metà dell’extracosto per l’interramento.

Anziché perforare con la talpa per tutta la tratta, non si può adottare anche e in parte la tecnica delle paratie interrate che costa molto meno della metà della TBM per “asciugarne” ulteriormente l’extracosto?

Poi con Serravalle si potrà trattare per incrementi di pedaggio o per la revisione della convenzione su importi di gran lunga differenti, anche risparmiando per indennizzi ed espropri.

Quanto riferito al tema del lavoro, rispetto alla crisi generalizzata, ma soprattutto alle situazioni locali a noi/voi ben note, sia al minore o maggiore importo dei lavori il commento è facile, maggiore costo = maggiore lavoro, se non fosse del tutto chiaro.

Se si integrasse l’interramento con il parco fotovoltaico (incentivato dallo stato ed allo stesso tempo produttore di crediti di Co2, di cui esiste un mercato internazionale) non si avrebbe/ero una ritorno differente per quest’opera e le sue scelte?

Così si aprirebbe il mercato del lavoro, anche al settore delle rinnovabili.

Attivate anche con gli altri assessorati un dialogo per approfondire queste possibilità, possiamo attivare qualcosa di diverso se collaboriamo per un risultato diverso.

Resto in (fremente) attesa per la data dell’incontro e colgo l’occasione per augurarvi nuovamente buone feste.

Sono sempre disponibile domani 30/12, dopodomani 31/12, e i giorni 3, 4, 5 gennaio 2011.

Grazie.

Arch. Fabrizio Allegro

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