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Aggiornamenti sulla situazione locale, successiva alla maxi retata contro la ‘ndrangheta del Nord

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Come si poteva immaginare la giornata di Paderno Dugnano il giorno successivo alla maxi operazione condotta contro la nuova ‘ndrangheta del nord e, che in parte ha coinvolto anche la nostra città, ha vissuto momenti convulsi, soprattutto dal punto di vista politico.
Ho quindi preferito attendere che la situazione si stabilizzasse un po’ prima di procedere ad un aggiornamento complessivo.

Tra le notizie di rilievo è l’iniziativa promossa dalle forze politiche di centro sinistra che questa sera 14 Luglio, alle ore 21.00, hanno deciso di trovarsi per manifestare contro tutte le mafie davanti al centro Falcone Borsellino.

Per quanto riguarda invece le azioni e i comunicati emessi dall’amministrazione comunale, quello più significativo è stato anticipato sul blog Paderno7OnAir, nel quale il Comune conferma quanto anticipato nelle prime dichiarazioni di ieri relative alla sospensione delle attività del centro di aggregazione Falcone e Borsellino. Sostanzialmente la motivazione è riassunta nel seguente passaggio del comuniato: “Il Centro
“Falcone e Borsellino” è un patrimonio di tutta la cittadinanza che è stato offeso da questo grave episodio e il Comune ha il dovere, oltre che il diritto, di tutelare e difendere un bene pubblico e la sicurezza di chi lo frequenta. In tal senso, la sospensione delle attività è un atto dovuto”. L’Amministrazione comunale sta inoltre valutando la sussistenza degli estremi di legge per costituirsi in giudizio contro chi ha offeso il nome della nostra città e la comunità padernese.

Qui il comunicato dell’AC su Paderno7OnAir

La risposta dell’area di opposizione non si è fatta attendere —>>>

—>>> ed è arrivata con le parole del Vicepresidente del Consiglio provinciale di Milano Ezio Casati, affidate a un Comunicato diramato nel pomeriggio e anticipato questa volta dal Blog Padernoforum. Nel suo comunicato Ezio Casati, riferendosi alla scelta dell’amministrazione di sospendere le attività del centro falcone e borsellino ha dichiarato: “…sono rimasto esterrefatto e ferito che una riunione tale, in sfregio alla memoria dei Magistrati antimafia, si sia svolta proprio nella nostra città. Eppure trovo ingiusto e inutile, da parte dell’amministrazione comunale, una sospensione cautelativa delle attività del Centro sociale, in attesa di quale pronunciamento?

Qui il comunicato del Vicepresidente del Consiglio Provinciale

Il resto è stato occupato dalle schermaglie e dai vari processi sommari che si sono consumati sui blog cittadini a commento dei vari post pubblicati. Per chi è curioso, seguendo i link sopra riportati potrà seguire le varie discussioni che si sono sviluppate e che sostanzialmente, hanno cercato di spingersi oltre a dove magistratura e inquirenti hanno ritenuto di doversi fermare. Personalmente ritengo che se vi fossero stati altri soggetti coinvolti e/o indagati a questo punto, con una retata che ha portato in carcere più di 300 sospettati, gli stessi si troverebbero a disposizione della magistratura. Egualmente ritengo velleitario e assurdo chiedere a qualcuno di rispondere di legami di parentela.

Insomma, quanto accaduto nel nord Italia apre scenari inquietanti che in un certo senso tutti intuivano e che dovrebbero essere combattuti in ogni dove e con ogni mezzo, tutti uniti. E’ nelle divisioni, che fenomeni come la ‘ndrangheta trovano terreno fertile. I roghi popolari lasciamoli al Medio Evo.

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