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Paderno Dugnano e la ‘monnezza’ in libertà

I colleghi del Blog Paderno7OnAir mi hanno preceduto di poco con il post che hanno appena pubblicato (qui).
Proprio questa mattina infatti, avevo notato percorrendo la via Cesare Battisti e il cavalcavia sopra la ferrovia dalla rotonda dell’Unes, non meno di una decina di sacchetti di immondizia abbandonati lungo i marciapiedi.

Sinceramente, mettendomi nei panni di chi arriva a Paderno per la prima volta uscendo dalle provinciali all’altezza dell’Unes e passando prima per marciapiedi disseminati di sacchetti di immondizia e poi per vie costeggiate da muri imbrattati in qualsiasi modo, un’idea della città me la farei subito…e non sarebbe delle migliori.

Ne avevo già dato notizia qui e recentemente si erano aggiunte le segnalazioni di Silvana Carcano del Movimento 5 Stelle (qui). Oggi anche la voce di Paderno 7 si è aggiunta al coro. Vediamo quanti dovremo essere prima che si prendano provvedimenti, così come già richiesto anche per la situazione degli imbrattatori che stanno riempiendo di sgorbi i muri cittadini.
Insomma, ultimamente la Polizia Locale, nell’ambito dell’operazione Paderno Si…Cura (così come la definita il primo cittadino Marco Alparone in un recente intervento sulla stampa locale) ha aumentato l’attenzione sulle soste selvagge e sulle violazioni al codice stradale elevando numerose multe e sottoponendo a sequestro alcuni ciclomotori. Lodevole l’iniziativa e l’impennata di senso del dovere, ma forse, sarebbe finalmente ora di dare il via anche all’operazione Paderno Pulita.

Lo so, forse il recuperare ed esaminare il contenuto dei sacchetti abbandonati come aveva suggerito un lettore di questo Blog, è meno appariscente e meno coreografico dei controlli stradali, ma il problema se non arginato potrebbe effettivamente diventare rilevante. Ovviamente quello appena menzionato è uno dei tanti interventi possibili, che nel caso del lettore che l’ha suggerito ha portato a risultati positivi e quindi, potrebbe essere effettivamente preso in considerazione.
Altri interventi potrebbero contemplare un aumento dei controlli, pattuglie notturne, utilizzo delle miriadi di telecamere seminate ovunque. Insomma, ci dovrebbe essere qualcuno deputato a trovare la soluzione migliore, ma da più di un anno a questa parte, su questi argomenti gli interventi istituzionali ‘latitano’.

Non tralasciamo poi l’atto vandalico programmato, anche se vorrebbe dire arrivare a livelli d’ignoranza veramente aberranti. Del resto comunque, ultimamente inizio ad aspettarmi un po’ di tutto dall’essere umano.
In ogni caso, voglio mettere in risalto un passaggio particolare del post sul Blog di Paderno7 sul quale vorrei sviluppare alcune considerazioni.
Il passaggio è il seguente:”Forse, tra la miriade di comitati che proliferano dappertutto sui più disparati argomenti, servirebbe un gruppo di cittadini che rilevasse queste reali situazioni di danno. Se, evidentemente, le immagini di una metropoli coperta dai rifiuti ancora non bastano.”

La prima considerazione è legata effettivamente al recente proliferare di comitati,  movimenti e osservatori. Personalmente, e non penso di scoprire l’acqua calda, mi sono fatto l’idea che questa tendenza nasca dal mancato ascolto e risoluzione dei problemi da parte delle istituzioni preposte. Lo stesso passaggio di Paderno7 contiene la risposta, proponendo la costituzione dell’ennesimo gruppo di cittadini che si occupi di rilevare la mancanza legata al degrado urbano. Cioè, mancando la risposta e la soluzione a livello amministrativo, ancora una volta dovranno pensarci i cittadini. Sacrosanto anche quento e non vedo assolutamente nulla di male nella diretta partecipazione cittadina, essendo stato tra i primi a invocarla, ma in questo caso mi sorge un’ulteriore perplessità che già avevo espresso in altri post e cioè: non dovrebbe infatti essere compito dei Consigli di Quartiere prima che dei cittadini? Consiglieri e presidenti dei vari consigli di quartiere non dovrebbero infatti essere tra i primi a vivere il territorio di competenza ed evidenziare eventuali mancanze da segnalare all’amministrazione?

Concordo poi sul discorso fatto nel post di Paderno7 sulla necessità di un’educazione, della denuncia e del buon esempio. Purtroppo più di una volta i post di denuncia che ho pubblicato sono stati addirittura commentati sarcasticamente da chi, invece di contribuire o partecipare, ha probabilmente ritenuto il problema indegno di essere trattato o di comparire in discussioni di ben più alto spessore intellettuale. Se è questo l’esempio di quale valore e attenzione attribuire all’argomento…

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